Apple Keynote: tutto quello che c’è da sapere

Tim Cook sale sul palco alle 18.02, indossa un cardigan blu sopra a una camicia azzurra e comincia a snocciolare numeri come se piovesse. È il momento dell’autocelebrazione, quella che Steve Jobs riusciva a condurre con naturalezza e che invece nella bocca di Tim funziona un po’ meno bene: “700 milioni di iPad venduti nel mondo, siamo il primo venditore di smartphone nel mondo e abbiamo un lusinghiero 99% di soddisfazione per i nostri dispositivi“. La claque applaude convinta, ci siamo abituati.

Apple Tv

Si inizia con l’Apple tv (25 milioni di unità vendute). Partirà a breve un nuovo canale con serie esclusive a 14,99 dollari al mese.

Medical Research.

Apple ha ideato delle nuove app che aiuteranno la ricerca medica, i cui limiti fino ad oggi erano il numero limitato di persone e la frequenza dei test. Grazie all’iPhone e ai suoi 700 milioni di pezzi venduti, ora le cose cambieranno: Apple si aspetta un passo avanti significativo per la ricerca in alcune delle malattie più diffuse e difficili da combattere. Le malattie con app dedicata sono, oltre al Parkinson: diabete, problemi cardiovascolari, asma e cancro al seno. ll Research Kit permetterà ai ricercatori di creare nuove app anche per altre malatite, (è completamente open source) e sarà disponibile da aprile. Problemi di privacy? All’utente verrà data la possibilità di scegliere di condividere quello che vuole, senza che Apple possa vedere i suoi dati.


Nuovo MACBook

L’industria dei PC portatili è scesa del 2% mentre i Mac crescono del 20%. Abbiamo reinventato il notebook“.
E in effetti il nuovo MacBook è davvero un gioiellino. Un super portatile da 12 pollici 13,1 mm di spessore nella parte più larga, 4 mm in meno rispetto al precedente. Nuova anche la tastiera con tasti incastrati “a farfalla” e non a forbice. In soldoni, i tasti vengono premuti con maggiore precisione, sono più larghi del 13% ma anche più sottili. Migliorata anche la retroilluminazione, ora più precisa. Il display è un Retina da 2.304×1.440 pixel, lo spessore è di appena 0,88 mm e ha consumi ridotti del 30%. Tutto nuovo anche il  trackpad con tecnologia Force touch, ovvero sensore di forza (dinamico come un tastiera che sente la pressione sui tasti) facile da cliccare in qualsiasi posizione e dotato di funzionalità speciali. È  inoltre il 35% più efficiente grazie a una nuova batteria a fogli e a un processore più risparmioso. Un unico connettore per tutto: Usb-C, Hdmi, Vga, ecc e una giornata intera di autonomia. È in sostanza il notebook più efficiente in termini di consumo di energia. Altre specifiche: 256 GB SSD, Cpu 1,1 GHz dual core e 8 GB memoria. In vendita dal 10 di aprile a 1.299 dollari.

Apple Watch
“L’abbiamo creato in tanti modi diversi per venire incontro ai gusti di tutti. Una rivoluzione nel modo di connettersi agli altri.”

In sostanza ogni Apple Watch ha diverse configurazioni e personalizzazioni.
Si possono aggiungere tante piccole cose sul display: data, appuntamenti, fusi orari, ecc. Inoltre è possibile rispondere alle telefonate direttamente dal Watch.  Non mancano le app sportive che tengono traccia delle statistiche, formulano obiettivi e rilasciano report completi sulle varie attività di fitness.

Ma cosa si potrà fare in più con il Watch? Ricevere notifiche, ascoltare musica, effettuare pagamenti, ecc. ecc. In sostanza il Watch non fa molto di più di quello che fanno gli altri smartwatch, ma a fare la differenza è il modo in cui lo fa. Così, in presenza di una notifica, basta cliccare sul display per rispondere, magari scorrendo una serie di emoticon perché scrivere sul display sarebbe scomodissimo. In soldoni, non hanno trasferito la tecnologia dei telefoni sul Watch, che è poi l’errore fatale commesso dai competitors, ma ne hanno creata una nuova, con un’intuitiva interfaccia e un nuovo joypad di comando, l’unico possibile: la ghiera. Peccato solo che la maggior parte delle funzionalità si riferiscono a servizi per ora attivi solo negli Usa, un particolare da non sottovalutare. C’è anche uno store dedicato ai Watch. La batteria copre solo un’intera giornata (18 ore).

Tre collezioni:

Apple Watch Sport  (Cassa in alluminio 349 -399 dollari)

Apple Watch
(Cassa in acciaio 549 – 1.099 dollari)

Apple Watch Edition (oro 18 K) a partire da 10mila dollari.

Pre ordine dal 10 aprile, con possibilità di provarlo solo nei negozi Apple con personale specializzato e postazioni dedicate. Dal 24 di Aprile la vendita vera e propria, ma l’Italia non è tra i Paesi selezionati per il primo invio. Dovremo quindi aspettare ancora un po’…

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Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" lavora come giornalista da quasi 20 anni. È stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia nel 2005. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar