Apple Music: il guanto di sfida a Spotify

Apple entra a gamba tesa nel mercato dello streaming musicale. L’azienda di Cupertino ha infatti annunciato “Apple Music”, un servizio che a fronte di un abbonamento mensile di 9,99 dollari permette di aver accesso a una sterminata libreria musicale riproducibile sfruttando la connessione ad internet.

Con l’arrivo di Spotify, Apple ha dovuto fare i conti con il calo di vendite di iTunes, ancora legato ad un modello di business vecchio in cui l’utente è chiamato a pagare una somma di denaro per comprare album e tracce digitali. Perché pagare per ogni singolo contenuto quando si può affittare un’intera libreria da milioni di canzoni? Spotify, Pandora e altre aziende hanno per prime colto il segnale e Tim Cook è dovuto correre ai ripari. L’anno scorso è stata infatti acquisita Beats Audio, azienda operante nel settore delle cuffie e fresca del lancio di Beats Music, un servizio su cui Apple si appoggiata per intraprendere la sua nuova battaglia musicale.

L’azienda di Cupertino si è poi voluta differenziare offrendo due importanti novità intorno al proprio servizio. La prima si chiama Connect ed è una sorta di Soundcloud: l’idea di fondo è quella di una nuova piattaforma di interazione tra utente e artista, un social network in cui gli stessi artisti possono condividere contenuti esclusivi con i propri fan e rispondere alle loro domande. La seconda novità riguarda Beats1, la prima stazione radio in cui la musica è protagonista assoluta. Tanti i dj ospiti chiamati a tenere la loro trasmissione con una diffusione in oltre 100 paesi e una programmazione di 24h su 24h

Con oltre 30 milioni di tracce audio, Apple Music si appresta a debuttare il prossimo 30 giugno su tutti i dispositivi della Mela e sui computer Windows. Arriverà anche su Apple TV e Android a partire da questo autunno.

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