arm-dinamiq

ARM annuncia la nuova architettura “DynamlQ” per i processori del futuro

ARM, la società di progettazione di semiconduttori su cui si basano tutti i processori per smartphone ad oggi disponibili, ha annunciato una nuova piattaforma chiamata DynamIQ, promettendo miglioramenti drastici in multicore per i processori ARM Cortex-A del futuro.

DynamIQ è un passo in avanti per la tecnologia big.LITTLE lanciata nel 2011, sviluppando il principio di utilizzare il “processore più adatto per il compito giusto”. La nuova architettura permette però nuove configurazioni che prima non erano possibili. Inoltre, DynamIQ è descritto come un “passo enorme” nella microarchitettura multicore e la piattaforma non sarà usata solo per i dispositivi informatici intelligenti come gli smartphone, ma anche in altri settori, tra cui le automobili intelligenti, case intelligenti, e l’AI (intelligenza artificiale).

L’architettura ARM big.LITTLE è stata annunciata nel 2011 insieme al microprocessore a 32 bit ARM Cortex-A7 con l’idea di migliorare le prestazioni del chipset riducendo al contempo il fabbisogno energetico mediante la combinazione di potenti processori con altri a basso consumo energetico in un unico solo SoC. Simile al big.LITTLE, DynamIQ utilizza l’architettura di elaborazione eterogenea consentendo una gamma più ampia di configurazioni big.LITTLE come 1+3 o 1+7 core della CPU constatando (almeno sulla carta) un controllo più preciso delle prestazioni e del consumo energetico di un processore.

arm-dinamiq
arm-dinamiq

Utilizzando DynamIQ, chi realizza processori come Apple, Qualcomm e Samsung, potrà sfruttare fino a otto core in un singolo SoC, con ogni core avente differenti caratteristiche di potenza e di prestazioni. Inoltre, la piattaforma DynamIQ è dotata di nuove istruzioni per il processore dedicate all’ML (apprendimento automatico) e all’AI (intelligenza artificiale) per fornire una velocità di risposta tra Cpu e acceleratore hardware fino a 10 volte più rapida.

ARM introdurrà DynamIQ entro la fine dell’anno insieme ad una nuova architettura Cortex-A ma probabilmente dovremmo attendere il 2018 per vedere qualche processore fatto e finito per il mercato.

 

Fonte