C’è il doping anche nei videogiochi

Qualche settimana fa aveva destato scalpore l’intervista a Kory Friesen, un videogiocatore professionista che aveva ammesso di fare uso di Adderall, uno stimolante utilizzato per aumentare la concentrazione.

La risposta da parte della Electronic Sports League, la principale lega mondiale di e-gaming non si è fatta attendere. Anche nei tornei di videogiochi ci saranno dei controlli a campione, proprio come avviene negli sport di livello internazionale. Le verifiche verranno eseguite in collaborazione con la Wada, l’autorità mondiale antidoping, anche per quanto riguarda le sostanze da vietare.

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Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" lavora come giornalista da quasi 20 anni. È stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia nel 2005. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar