Marketplace

Facebook lancia Marketplace per le vendite on-line tra privati

Avere il social network più diffuso del pianeta significa poter contare su un bacino di utenti praticamente illimitato. E allora perché non sfruttarlo in ogni ambito? Nasce da questa semplice considerazione Marketplace, il nuovo servizio “made in Zuckerberg” che permetterà di mettere in vendita con una foto e un click, qualsiasi oggetto o quasi. Bella scoperta, direte voi. Già oggi milioni di persone utilizzano Facebook per vendere biglietti di concerti e oggetti di uso comune. Vero, ma con Marketplace tutto sarà più semplice e aumenteranno gli strumenti di marketing a disposizione degli utenti. Una sorta di formalizzazione della vendita virtuale che, di fatto, avvicina Facebook agli altro colossi della vendita (tra privati) on-line.

Marketplace: sarà come ebay?

Certo, Marketplace avrà delle limitazioni. Rispetto ad ebay, ad esempio, non ci saranno garanzie sull’affidabilità del venditore. Manca infatti un sistema di recensioni che ne certifichino l’affidabilità, vera chiave di volta del commercio tra privati. Del resto Facebook su questo punto è stato chiaro, non si assumerà nessuna responsabilità sul buon esito della transazione. Di contro, non tratterà alcuna commissione. Il servizio debutterà a breve negli Usa e in altri Paesi europei per poi approdare anche in Italia tra qualche mese.

Marketplace: un nuovo business milionario?

Al momento è difficile prevedere se farà presa sugli utenti. Di certo verrà preferito per le transazioni a corto raggio. Lo scambio “di persona” offre rischi minimi e ha il vantaggio di non costare nulla al venditore. Per le trattative a lungo raggio, quelle che necessitano di una spedizione, ci sarà maggiore cautela e difficilmente gli utenti si affideranno a un servizio con garanzie praticamente nulle. Molto dipenderà dalle tutele. Facebook farà di tutto per verificare gli account coinvolti ma la truffa è dietro l’angolo. Di certo, per Facebook, si profilano altri introiti. Marketplace porterà nuovo “traffico” con conseguente aumento dei proventi derivanti dalla pubblicità, vero core business dell’azienda americana.

Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" lavora come giornalista da quasi 20 anni. È stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia nel 2005. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar