Facebook, Zuckerberg pizzica gli operatori

Seconda apparizione per Mark Zuckerberg al Mobile World Congress di Barcellona, la platea perfetta per diffondere il suo progetto Internet.org che mira a connettere il mondo portando Internet nelle zone più povere e remote.

Sale sul palco visibilmente emozionato, anche perché l’auditorio era pieno già due ore prima della sua apparizione. Chi si aspettava grandi rivelazioni è però rimasto deluso. Unico spunto l’avviso agli operatori:
Non si può dire che Whatsapp e Facebook stiano uccidendo il mercato degli operatori di telefonia.  Come gli utenti prima erano pronti a pagare per la voce e gli sms, ora saranno pronti a pagare per i dati. Io non so quale sia il modello di business perfetto per il mondo delle telecomunicazioni, ma so che le nostre app permettono alle persone di essere connesse, e fanno crescere l’utilizzo quotidiano del web. Per questo siamo partner in questo sforzo

Insomma, Mark è consapevole dei meriti degli operatori che si fanno carico delle infrastrutture ma è pur vero che non spetta a lui trovare il modello di business per vendere i dati. Di certo Facebook e Whatsapp hanno accelerato la corsa a Internet che, se da un lato ha ulteriormente peggiorato l’intasamento delle reti 3G, dall’altro ha fornito un ottimo motivo per acquistare uno smartphone e relativo piano telefonico. Se poi sono  stati “venduti male” la colpa non è certo del fondatore di Facebook…

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Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" lavora come giornalista da quasi 20 anni. È stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia nel 2005. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar