Father and Son

Father and Son: il videogioco è prodotto da un museo

Chi ha detto che i videogiochi non hanno e non avranno mai nulla a che fare con la cultura? Si chiama Father and Son ed è il primo gioco interamente prodotto e distribuito da uno museo nazionale. Stiamo parlando del MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli), uno tra i più visitati al mondo e ricco di collezioni esclusive come quelle di Pompei ed Ercolano, oltre a quella Farnese e alla splendida collezione Egizia.

Father and Son è un gioco in 2D a scorrimento laterale, sviluppato in Unity, con disegni realizzati a mano da Sean Wenham e musiche originali composte da Arkadiusz Reikowski. La particolarità di Father and Son è che tutti i contenuti del gioco sono stati ideati insieme al direttore del MANN Paolo Giulierini e al professore Ludovico Solima, in collaborazione con il team di TuoMuseo, una realtà internazionale composta da un team che ha anni di esperienza nel settore gaming: Fabio Viola (Electronic Arts Mobile, Vivendi Games Mobile,), Sean Wenham (Ubisoft, Sony), Alessandro Salvati (autore di ADON Project e Anxiety Attack), Arkadiusz Reikowski (compositore delle musiche di Kholat e Layers of Fear).

Father and Son: la trama

In questo splendido gioco, la narrazione e la storia sono le due grandi protagoniste. Il giocatore vestirà i panni di Michael: dopo aver ricevuto una lettera dal padre archeologo che non ha mai conosciuto, il protagonista si reca al MANN per scoprirne di più. Da qui partirà un viaggio tra le varie epoche, dall’antica Roma all’Egitto, passando per l’età Borbonica e arrivando fino alla Napoli di oggi. Il giocatore si troverà quindi a esplorare le strade di Napoli, percorrere le sale del museo e interagire con le storie che attraversano le varie epoche.

Father and Son: il commento

In Father and Son due mondi, apparentemente lontani, dialogano per raggiungere, toccare e sensibilizzare il pubblico mondiale sul complesso tema del rapporto tra presente e passato – racconta Fabio ViolaLa storia e le storie prendono vita attraverso una pioneristica esperienza di “storydoing”, un nuovo modo di fare storytelling ponendo al centro il protagonismo ed il coinvolgimento del fruitore. In Father and Son, ogni scelta del giocatore influenzerà la storia e porterà a finali diversi. Michael si troverà a interagire con tanti personaggi e a prendere decisioni importanti e in grado di influenzare l’intera narrazione. L’obiettivo è quello di scoprire di più sulla vita non solo di suo padre, ma anche dei personaggi che incontrerà lungo la strada. E solo alla fine, Michael riuscirà a riscoprire se stesso, grazie anche agli incontri con i personaggi del passato e del presente. Father and Son è il primo videogioco al mondo pubblicato da un museo archeologico ed è pensato per far divertire e riflettere un pubblico sia giovane che adulto.

Father and Son: il trailer

Guarda il:  VIDEO TRAILER 

Caratteristiche principali:

• Primo videogame al mondo realizzato da un museo archeologico

• Entra a far parte di un viaggio che attraversa diverse epoche storiche

• Grafica 2D con disegni realizzati a mano

• Le tue scelte influenzano l’andamento della storia

• Colonna sonora originale, che immerge il giocatore nelle emozioni del gioco

Il gioco è stato presentato a gennaio 2017 in anteprima al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e sarà lanciato gratuitamente su App Store e Google Play a marzo 2017.

Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" lavora come giornalista da quasi 20 anni. È stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia nel 2005. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar