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Film per il weekend: Lo chiamavano Jeeg Robot #8

  • Titolo: Lo chiamavano Jeeg Robot
  • Genere: Azione
  • Anno: 2015
  • Durata: 1 ora e 52 minuti
  • Regista: Gabriele Mainetti
  • Attori principali: Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Stefano Ambrogi, Ilenia Pastorelli

 

jeeg robotClaudio Santamaria interpreta Enzo Ceccotti, un delinquentello che si arrabatta con piccoli furti per sopravvivere. Un giorno, mentre scappa dalla polizia, si tuffa nel Tevere e entra in contatto con il materiale radioattivo contenuto in un barile. Il giorno seguente, al risveglio, come una sorta di Peter Parker, si ritrova dotato di una forza incredibile. La sua vita è destinata a cambiare… molto più di quello che pensa! Mentre cerca di sfruttare i suoi poteri per arricchirsi, infatti, Roma è al centro di una lotta tra clan della malavita. Inoltre un’amica ha bisogno di qualcuno che la protegga. Insomma, ci sarebbe proprio bisogno di un eroe. Ed Enzo, piano piano, pur essendo cresciuto senza ideali se non quelli dei soldi e del sesso, si muove in quella direzione, prendendo coscienza che “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”.

Lo chiamavano Jeeg Robot è un film riuscito, una pellicola che non ti aspetti dal cinema italiano. Un lungometraggio ambientato in una borgata che più romana non si può ma che strizza l’occhio alle produzioni americane. E che compensa il budget ridotto e gli effetti speciali low cost con una recitazione ispirata, una sceneggiatura ironica e originale e un montaggio che regala il giusto ritmo a tutto. E il film si fa forte anche di scene esilaranti, personaggi completamente fuori dalle righe – in particolare lo Zingaro interpretato da Luca Marinelli – sparatorie e volgarità. Un mix che rende Lo chiamavano Jeeg Robot la scelta giusta per una serata davanti alla Tv di questo secondo week-end di ottobre.

Il mio voto è: 7,5

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Lucio Prosperi

Giornalista e scrittore, si occupa di tecnologia dal 1998, anno in cui ha cominciato a lavorare per alcune riviste di videogiochi per poi approdare, nel 2005, in Toppress e specializzarsi nell'hi-tech mobile. Grande appassionato di calcio e cinema, nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo: Cintura Nera di Preliminari.