Galaxy S7: ci sono due versioni e hanno processori diversi


Samsung
ha deciso di commercializzare i suoi nuovi Galaxy S7 in due diverse versioni, una con il processore proprietario Exynos 8890 e un’altra con Snapdragon 820. I due chip sono molto diversi tra loro, il primo è un octa-core con quattro core Cortex A-53 da 1.5 GHz affiancati da altri quattro core da 2.1 GHz, Snapdragon 820, invece, offre dalla sua quattro core, due con clock fissato a 1.59 GHz e altri due a 2.15 GHz. Diverse anche le GPU, sulla soluzione ideata da Samsung troviamo una Mali T880MP12 a 650 MHz mentre su quella di Qualcomm una Adreno 530 da 624 MHz. Il supporto alle memorie Ram veloci LPDDR4 è assicurato in entrambi i casi ed è impossibile rilevare una differenza sostanziale.

In Italia e in Europa arriverà la versione basata su Exynos 8890 così come in Corea del Sud e Asia. La versione con chip Qualcomm è invece destinata al mercato USA per motivi ancora sconosciuti. Nell’utilizzo stesso del dispositivo non dovrebbe cambiare l’esperienza d’uso a seconda del processore, ci saranno da verificare con test approfonditi i consumi energetici che potrebbero incidere nel corso di una tipica giornata stress.

PhoneArena ha approfondito il discorso effettuando dei benchmark per verificare le differenze tra le due versioni con risultati altalenanti: su AnTuTu Snapdragon 820 la spunta con 136.695 punti contro i 130.116 registrati da Exynos 8890, un discorso valido anche sul fronte GPU. L’Exynos 8890 sembra invece avere una marcia in più nella navigazione browser e nella velocità di elaborazione delle app in multi-core.

A seguire la nostra recensione completa del nuovo Galaxy S7, in arrivo nei negozi italiani da domani, venerdì 11 marzo.

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