WowWee
[easy-social-share buttons="facebook,whatsapp,twitter,mail,telegram" counters=0 style="icon" bottombar="yes" only_mobile="yes" fullwidth="yes" column="yes" columns="5" template="metro-retina"]

Da WowWee i giocattoli del futuro. Da pilotare con lo smartphone

Sono progettati per il divertimento dei più piccoli, ma i giocattoli robot di WowWee sanno catturare anche l’attenzione degli adulti. Se a una prima occhiata sembrano destinati agli adolescenti, le funzioni e le sorprendenti capacità di movimento e interazione li rendono interessanti per utenti di ogni età.
Tutti si connettono allo smartphone, alcuni possono funzionare anche autonomamente. L’intelligenza artificiale che li anima e i sensori acustici e di prossimità di cui sono dotati permettono ai robot di compiere movimenti realistici e, secondo i modelli, di riconoscere il timbro vocale dell’essere umano che li comanda. Perfetti come regali di Natale, sono distribuiti in Italia da Hinnovation.

Rev, due giochi in uno
Il nome Rev sta per “Robotic Enhanced Vehicles” ossia “veicoli robotici avanzati”. Venduti a coppia, i due bolidi non nascono per competere in velocità ma per dar vita a epiche battaglie su ruote. Una serie di sensori permette infatti a ogni veicolo di reagire in modo reale agli urti e agli effetti delle armi virtuali con cui ognuno è equipaggiato, e di adattare il proprio comportamento. I danni riportati e i malfunzionamenti simulati che ne conseguono sono infatti visualizzati sul display del tablet o dello smartphone a cui ogni Rev è connesso. Si può scegliere di giocare da soli sfidando l’altra auto che si muoverà in virtù della sua intelligenza artificiale, o in modalità multiplayer assegnando ogni veicolo a un giocatore. Le due auto sono veloci e consentono cambi fulminei di direzione. L’app da installare nello smartphone per il pairing è disponibile su Google Play e App Store.

Woowee Rev
WooWee Rev

Lumi, il drone dei piccoli
Anche se pensato per il gioco, il drone a quattro eliche di WowWee è un vero e proprio concentrato di tecnologia. Progettato per dare il meglio di sé in casa, Lumi vola agilmente fra una camera e l’altra evitando ostacoli e pareti e compiendo spettacolari acrobazie. La tecnologia Gesture Sense permette infatti ai piccoli piloti di dettarne il movimento semplicemente avvicinando le mani e di farlo volare a ritmo di musica. Sfrutta la Follow-me Beacon che, messa sul pavimento o fissata al tablet, funge da faro permettendo al quadricottero di mantenere la posizione in volo. L’app è interattiva e prevede il gioco singolo o multiplayer. Basta mezzora per ricaricarlo e assicurarsi un volo di 6-8 minuti.

WowWee Lumi
WowWee Lumi

Chip, il cane robot
È un cane intelligente che riconosce la voce del suo padroncino, risponde agli ordini – come quello, per esempio, di fermarsi e mettersi a cuccia – e si lancia all’inseguimento della speciale Smartball. Chip può infatti funzionare con o senza smartphone regalando comunque momenti di svago e divertimento. Nella confezione si trovano anche una smartband che permette di instaurare una connessione univoca tra chi la indossa e il robot e una base di ricarica a cui Chip torna a fare il pieno di energia non appena avverte che le sue batterie stanno per esaurirsi. Per interfacciarsi con il cellulare, sfrutta la tecnologia Bluetooth LE, quindi a basso consumo di energia.

WowWee Chip
WowWee Chip

Miposaur, tra passato e futuro
Sono tre i modi in cui si può interagire e divertirsi con il robot Miposaur: mediante gesti e movimenti della mano (tecnologia Gesture Sense), muovendo la pallina in dotazione Trackball oppure comandandolo a distanza tramite l’app per Android e iOS. Ne deriva un giocattolo adatto a bambini di ogni età. Il corpo bilanciato permette al dinosauro di muoversi agilmente sulle due ruote restando in perfetto equilibrio anche quando movimenti e cambi di direzione si fanno rapidi. Ricca la dotazione di versi e suoni.

WowWee Miposaur
WowWee Miposaur
Postato in NewsTaggato [easy-social-share buttons="facebook,twitter,google,pinterest,linkedin" counters=0 style="button" hide_mobile="yes"]

Dino del Vescovo

Laureato in Geologia, scrive su riviste di tecnologia e fotografia dal 2003. Giornalista professionista dal 2005, è oggi impegnato su tutte le pubblicazioni di Top Press di cui coordina il mensile Foto News. Si occupa inoltre di turismo dell'area balcanica (Belgrado è la sua seconda casa). Dorme poco e pensa molto.