Google: l’Europa e il diritto all’oblio

La sentenza della corte di giustizia dell’Unione Europea ha sancito, nel maggio del 2014, il diritto da parte dei cittadini di chiedere l’eliminazione dai motori di ricerca di link ritenuti inadeguati, costringendo Google a cancellare oltre 200mila link.

Adesso gli esperti dell’azienda di Mountain View hanno studiato le motivazioni della sentenza inerenti al cosiddetto “diritto all’oblio” nonché intavolato discussioni con istituzioni, aziende e media del Vecchio Continente.
Secondo David Drummond, capo dell’ufficio legale di Google è stato “molto utile ascoltare i differenti pareri, in numerosi Paesi dell’Unione Europea, e terremo conto dell’opinione di tutti, cercando di ottemperare al meglio alla decisione della corte”.

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