In Italia troppi selfie: 1 mln al giorno

Secondo una ricerca commissionata da Samsung sarebbero quasi un milione i selfie scattati ogni giorno dagli italiani. A rivelarlo una ricerca condotta da Human Highway secondo la quale sarebbero circa 29 milioni gli autoscatti che mensilmente vengono prodotti per una media di 2,2 a individuo.

Il fenomeno coinvolge il 55% degli Italiani che dichiara di aver scattato un selfie almeno una volta nella vita e, nel  44% dei casi, almeno una volta nell’ultimo mese. Il termine selfie è entrato a far parte del vocabolario comune: ben 3 su 4 dei rispondenti ne sanno dare una definizione corretta, associandolo alla parola autoscatto. Soltanto il 10% della popolazione, principalmente costituito da over 65, ne ignora il significato.
##BANNER_QUI##
C’è solo uno scatto più appetibile del selfie, ed è il seflie con il personaggio famoso. L’88% degli intervistati sa benissimo con chi vorrebbe scattare e in cima ai sogni ci sono il cantante o il gruppo musicale preferito (21,3%), seguito da attore o regista (14,4%), dal personaggio sportivo (14,3%), dal politico (7,8%), dalla star della TV (7,5%), dal personaggio di fantasia (7,1%) o dallo scrittore (5,3%).

Vasco Rossi è risultato in assoluto il compagno preferito per l’autoscatto, conquistando sia uomini che donne, seguito da Luciano Ligabue per i primi e da Laura Pausini per le seconde. Anche in campo cinematografico gli Italiani scelgono le bellezze autoctone: Sabrina Ferilli e Monica Bellucci sono le attrici preferite degli uomini mentre le donne indicano all’unanimità Raul Bova, seguito a distanza dai più internazionali Brad Pitt e Johnny Depp. 

Se siete interessanti al mondo della telefonia raggiungeteci sui nostri canal social per rimanere sempre aggiornati Facebook | Twitter

Postato in Senza categoria

Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" lavora come giornalista da quasi 20 anni. È stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia nel 2005. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar