Intel dice addio a smartphone e tablet


Intel
, leader incontrastato del settore computer, non proseguirà con lo sviluppo di processori dedicati a smartphone e tablet. Giunge quindi al capolinea la serie Atom, utilizzata spesso all’interno dei dispositivi ASUS ma incapace di diffondersi per andare a contrastare la concorrenza di MediaTek, Qualcomm e, negli ultimi tempi, di Samsung. La casa di Santa Clara di recente ha annunciato il taglio di 12 mila posti di lavoro in vista della ristrutturazione aziendale dovuta alla crisi dei computer che continua a registrare trimestri su trimestri in rosso.

Il focus per il futuro è tutto rivolto alla connettività 5G e allo sviluppo di processori e altri componenti per l’IoT (Internet delle cose) come elettrodomestici e dispositivi che grazie al collegamento alla rete internet riceveranno una seconda vita, diventando “smart”. Proseguirà poi lo sviluppo delle cpu Xeon e di altre dedicate al Cloud Computing con l’obbiettivo di potenziare maggiormente il segmento business di cui fanno parte i data server.

Se tablet e smartphone saranno abbandonati e non ci saranno più processori Atom, tutto tace per quel che riguarda smartwatch e smartband, prodotti che a distanza di anni non hanno mai potuto sfruttare soluzioni dedicate a basso consumo energetico.

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