iPhone 8

Indiscrezioni sull’iPhone 8: porta Usb Type-C e schermo curvo Oled?

Del prossimo iPhone 8 si dice tutto e il contrario di tutto. Da un lato c’è attesa per uno smartphone che si preannuncia innovativo da più punti di vista, dall’altro a ogni sensazionalistica anticipazione segue un’autorevole smentita.
A iniziare dal nome: chi dà per certa la denominazione “iPhone 8” è invitato alla cautela da chi sostiene la possibilità che il nuovo smartphone possa chiamarsi iPhone 10 o iPhone X. Ciò a sottolineare l’importanza del 10° anniversario della sua nascita.
A pochi giorni dalla chiusura del MWC di Barcellona in cui i top player hanno svelato i modelli che terranno banco nel 2017, fatta eccezione per Samsung, Apple lascia solo trapelare alcune notizie. A fornire dati più attendibili ci pensano infatti analisti, osservatori vicini alla casa di Cupertino e quotidiani di fama internazionale. Su tutti il Wall Street Journal.
Una delle questioni più dibattute riguarda la presenza o meno della porta Lightning, quella di cui si parlò, e non poco, lo scorso ottobre, quando furono presentati gli iPhone 7 e 7 Plus. Nel modello attuale rimpiazza addirittura il connettore audio mini-jack da 3,5 mm. In quello successivo potrebbe scomparire e lasciare il posto alla porta Usb Type-C. Una mossa per certi versi inaspettata se si considera che Apple non ha mai seguito le tendenze del mondo Android.
Con una decisione simile, il colosso americano si allineerebbe invece alle scelte della concorrenza: la porta Usb Type-C è per esempio adottata dai top di gamma di Huawei (come il nuovo P10).
Ming-Chi Kuo, uno dei più informati osservatori del mondo Apple nonché editor di Kgi Securities, smentisce, rispedendo ai vari mittenti, l’idea di una normale porta Usb.
Lo fa spostando invece l’attenzione sul sistema di ricarica della batteria. È dato per certo che il nuovo iPhone 8 – o 10 o ancora X – non si caricherà in modo “tradizionale”. Basterà invece posarlo su una base di ricarica per ridare energia al suo accumulatore interno. Comodo ma non innovativo. Da questo punto di vista sono diversi i competitor che offrono, hanno offerto e offriranno a breve qualcosa di simile. Sempre al MWC, soluzioni simili si sono viste anche su smartphone non particolarmente costosi come i rugged Trekker-X3 della casa francese Crosscall.
Altra novità potrebbe essere lo schermo: non più un Lcd ma un Oled (Organic Light Emitting Diode). I pannelli a matrice organica sono da sempre in cima ai pensieri dei progettisti Apple. Assicurano un contrasto elevato e una profondità del nero sconosciuta anche al miglior Lcd. Probabile inoltre che lo schermo coprirà l’intera superficie centrale in modo da offrire il massimo della diagonale nel minimo ingombro, e che sia curvo (se non flessibile). Stessa strategia è stata adottata da LG che al MWC 2017 ha presentato il suo nuovo G6. Lo smartphone della casa coreana riesce a inglobare in un corpo di dimensioni medie pari a quelle di un telefono da 5 pollici, un display che di pollici ne ha ben 5,6.
In ultima analisi il prezzo. Fare speculazioni sul tema, quando si parla dei telefoni Apple, può apparire inelegante. Si sa che chi ama gli iPhone, quasi mai bada a spese. Per questo ci si aspetta uno smartphone il cui prezzo base possa addirittura superare i 1.000 euro.

Dino del Vescovo

Laureato in Geologia, scrive su riviste di tecnologia e fotografia dal 2003. Giornalista professionista dal 2005, è oggi impegnato su tutte le pubblicazioni di Top Press di cui coordina il mensile Foto News. Si occupa inoltre di turismo dell'area balcanica (Belgrado è la sua seconda casa). Dorme poco e pensa molto.