Italiani popolo di cyber-libertini

Secondo un recente sondaggio 7 coppie italiane su 10 sono infedeli e il 55% degli uomini e il 45% delle donne cercano scappatelle (soprattutto on-line). Tra i molti siti e le tante app dedicate agli incontri, tra le più frequentate e capaci di stuzzicare le fantasie di maschietti e femminucce ci sono quelli dedicati ai flirt fra persone sposate.
In Italia, dove di norma il “comune senso del pudore” si modifica con più lentezza rispetto al resto d’Europa, l’istituzionalizzazione della trasgressione, così come è stato anni addietro per il naturismo e la cultura swinging, sta iniziando oggi con grande ritardo a essere sdoganata.

Astenendoci in questo contesto da valutazioni morali, prendiamo atto che per social network come ashleymadison, incontri-extraconiugali e Gleeden  si tratta di vero e proprio boom. Tra l’altro secondo i dati forniti da queste community, sono proprio gli utenti di sesso femminile quelli più assidui, attivi e spregiudicati.

A livello europeo tra le donne maggiormente intraprendenti troviamo le olandesi e le svizzere che per quasi il 35% dei casi organizzano direttamente a casa il primo appuntamento con il potenziale partner conosciuto on-line. Anche le italiane si dimostrano “avventurose”: il 23% delle connazionali dichiara che, se si crea il giusto feeling, non c’è nulla di male ad accettare un invito a casa da parte di una persona incontrata su Internet, magari dopo averci prima chiacchierato dal vivo davanti a un aperitivo.
Infine un consistente 35% di donne single che utilizzano i social network dedicati agli incontri hanno indicato la “propria auto” come luogo scelto più di frequente per i primi appuntamenti con uomini conosciuti on-line.