Microsoft investe sulla cannabis

Anche se in molti di voi avranno pensato che sia stato l’autore delle notizia a puntare sul cannabis, è tutto vero. Microsoft, con una mossa decisamente inaspettata, ha infatti deciso di investire nel business della marijuana legale che negli Stati Uniti è molto più avanti rispetto all’Europa.

L’azienda di Redmond ha così annunciato una partnership con kind Financial, società con sede a Los Angeles specializzata nello sviluppo di software per le spedizioni, dedicato alle imprese che si occupano di produzione e vendita di marijuana legale. Il coinvolgimento di Microsoft, dunque, è strettamente legato a tenere traccia del commercio della cannabis, “dal seme alla vendita”, con un software che permette di monitorare tutto, dalla crescita e la raccolta di piante fino alla vendita nei negozi.

Nessuno può prevedere quale sarà il futuro della legalizzazione della cannabis ma, ad ogni modo, è chiaro che la marijuana legalizzata sarà sempre soggetta a supervisione e regolamentazione stringenti, in modo simile a quanto avviene per alcol e tabacco“, ha commentato David Dinenberg, CEO di Kind. “Siamo orgogliosi di offrire alle autorità ed alle agenzie di regolamentazione gli strumenti e la tecnologia per monitorare il nuovo settore della cannabis“.

Insomma, anche se la notizia potrebbe fare quantomeno sorridere, si tratta di un investimento mirato visto che in America, il prossimo autunno, ci saranno almeno altri quattro stati che metteranno ai voti la possibilità di utilizzo della marijuana a scopo ricreativo, unendosi a quelli dove è già legale: Washington, Colorado, Alaska, Oregon e District of Columbia.