Pagamenti mobile: c’è anche LG, Samsung pensa al rilancio

Si infittisce la sfida dei pagamenti da smartphone. Dopo Apple Pay, Android Pay e Samsung Pay, tocca ad LG. La conferma arriva direttamente dalla compagnia coreana ai microfoni di The Korea Times. Il lancio avverrà a breve, probabilmente il prossimo mese mentre gli accordi con le maggiori compagnie di carte di credito in Corea del Sud sono già stati firmati e tutto sembra essere pronto per il debutto. Attualmente non si conosce né il nome del servizio né tantomeno se la tecnologia utilizzata da LG sarà l’NFC o l’MST, la stessa che ha permesso a Samsung una vasta compatibilità con quasi tutti i Pos presenti negli esercizi commerciali.

Se LG ci prova, dall’altra Samsung rilancia. Sempre dalla Corea arriva un nuovo report secondo cui i vertici della compagnia sarebbero intenzionati ad inserire il sensore di impronte digitali anche sugli smartphone low-cost. Non è chiaro a quale fascia di prezzo si alluda ma è chiaro l’obiettivo: aggiungere il chip NFC ed espandere le possibilità di utilizzo di Samsung Pay. Una decisione importante, pensata per contrastare l’insistente concorrenza cinese, già attiva nell’inserire il sensore in questione su molti smartphone di fascia media. Ma non finisce qui. Gli analisti sono sicuri dell’arrivo nel 2016 di svariati dispositivi premium basati su sistema operativo Tizen.

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