Pechino all’assalto di iCloud

iCloud, il sistema di archiviazione file su Internet offerto da Apple, è stato nuovamente violato dai cybercriminali. Dopo le recenti polemiche relative ad alcune foto hot di celebrità rubate e poi finite sul Web, una nuova andata di furti di username e password è avvenuta nel lontano Oriente, precisamente in Cina.
##BANNER_QUI##
A denunciare il fatto è stato il sito Greatfire.org, un gruppo esterno che si occupa di monitorare la censura del governo cinese sul Web. Stando infatti agli informatici, sarebbe stato lo stesso governo ad ordinare l’attacco per ottenere informazioni dei propri cittadini. A confermare la tesi sarebbe poi la natura dell’attacco denominata “man in the middle”, una sorta di sito login falso ma graficamente identico all’originale in cui gli ignari utenti avrebbero digitato i propri dati sensibili poi passati per un firewall governativo.

Non ci sono al momento prove concrete ma il gruppo di Greatfire.org sembra piuttosto sicuro e denuncia sul proprio sito che il fatto sarebbe avvenuto proprio durante il lancio dell’iPhone 6, precisamente venerdì scorso: ‘‘È chiaramente un attacco ad Apple per rubare username e password degli utenti, e di conseguenza tutti i dati archiviati su iCloud come messaggi, foto e contatti”.