Samsung ritrova Windows e annuncia Galaxy Tab S Pro

Nel cuore di Las Vegas e di una delle fiere più prestigiose nel settore dell’elettronica di consumo, Samsung si è presa il palcoscenico annunciando diverse interessanti novità. Nessuno smartphone era atteso e così è stato. Per il settore wearable sono state invece annunciate due speciali colorazioni del Gear S2, il primo smartwatch Tizen rotondo, che da febbraio sarà disponibile nelle colorazioni rose gold e platinum. Un tocco di classe per gli amanti degli orologi che segue la filosofia “premium” di Apple e del Watch.

La novità più importante è sicuramente il nuovo Galaxy Tab S Pro, un tablet PC convertibile che segna il ritorno del produttore coreano in questo settore a fianco di Microsoft e di Windows 10. Il computer è votato alla portabilità, pesa solamente 693 grammi e ha due caratteristiche inedite: è il primo con display Amoled (12 pollici con risoluzione di 2160 x 1440 pixel) e anche il primo con connettività LTE. Non si potrà chiamare ma si potrà montare una SIM dati per sfruttare internet in mobilità.

All’interno troviamo poi un processore Intel Core M di sesta generazione, non il massimo della potenza ma una delle ultime soluzioni tecnologiche: si tratta di un dual-core fanless che non ha bisogno del supporto delle ventole per raffreddare la scocca. Sul fronte memorie troviamo solamente due configurazioni: una con 128 GB di SSD e un’altra con 256 GB, entrambe affiancate da 4 GB di Ram. La compagnia coreana ha più volte specificato che ha collaborato a stretto contatto con Microsoft per rendere Galaxy Tab S Pro performante sotto tutti i punti di vista, senza tralasciare l’autonomia che, grazie ad una batteria da 5.200 mAh, assicura fino a 10h e mezza di utilizzo e una ricarica rapida in 2h e mezza.

Galaxy Tab S Pro arriverà in tutti mercati a febbraio ad un prezzo ancora non annunciato. Probabile che si parta da 1.000 euro per la configurazione da 128 GB, in linea con il Surface Pro 4 di Microsoft.

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