Scansione iride biometrico iride

Samsung rilancia, scansione iride per tutti

Grazie ad un continuo taglio dei costi progressivo, la scansione iride potrà arrivare anche ai modelli di fascia media“. Questa la dichiarazione DJ Koh, presidente della divisione mobile di Samsung al sito Sammobile. “Vi è la convinzione che Android sia debole sul fronte della sicurezza rispetto alla concorrenza (Apple iOS) e vogliamo superare questo preconcetto“.

Questa dichiarazione è solo una parte di una lunga intervista rilasciata da Koh dopo la presentazione del Note 7, il primo smarpthone Samsung a portare in dote questo tipo di tecnologia. Vi è insomma la convinzione che portare la ascensione dell’iride anche su modelli di fascia media sia non solo un’intuizione di marketing ma una vera “mission” utile a tutto l’universo Android. Anche perché si tratta del sistema più sicuro tra i sensori biometrici, meglio anche dell’impronta digitale adottata dallo storico concorrente di Cupertino.

Nell’intervista Koh ha rivelato che si è arrivati alla scansione dell’iride dopo ben tre anni di ricerca e sviluppo. Ben presto arriveranno API che permetteranno agli sviluppatori esterni di sfruttare il sensore anche per app e giochi e per i pagamenti digitali. Insomma, la scansione dell’iride arriverà anche su smartphone meno blasonati, rimane da verificare quanto bisognerà aspettare. A occhio e croce non prima del 2017.