Satya Nadella a Roma parla del futuro di Microsoft

Dopo la visita di Tim Cook all’Università Bocconi di Milano nella giornata di ieri, nel Bel Paese c’è posto anche per Microsoft e il suo Ceo Satya Nadella, che proprio oggi è intervenuto all’evento Future Recoded nell’auditorium della musica di Roma. Si è parlato di cloud e di come la compagnia fondata da Bill Gates nel lontano 1975 abbia cambiato nel corso degli ultimi anni la visione sul futuro: se una volta l’obbiettivo era quello di portare un computer su ogni scrivania, ora si punta ad aumentare la produttività di persone e organizzazioni.

Cloud e mobilità stanno cambiando il modo di lavorare e lo stiamo raccontando sul territorio italiano” sottolinea sul palco Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft Italia che aggiunge: “lavoriamo con le startup, e fino a oggi ne abbiamo aiutate 3600, le pmi e le aziende più grandi per spingere l’internazionalizzazione”. Tra i progetti da segnalare c’è GrowIT Up, per favorire le startup italiane con l’aiuto delle Fondazioni Cariplo e Invitalia.

Il computer non è più la sola priorità di Microsoft, questo Nadella lo sa: “La mobilità è la quotidiana di milioni di persone, non sto parlando della mobilità dei dispositivi, ma di un ambiente connesso e ubiquo dove le risorse arrivano via cloud su una miriade di personal computer: dal nostro polso al tablet, lo smartphone, il pc, presto gli ologrammi”. Su quest’ultimo punto si è fatto poi riferimento agli Hololens, gli occhiali che fondono la realtà virtuale con gli ologrammi: “Fino a oggi la tecnologia si è occupata di portare sul digitale quello che osserviamo nel mondo analogico. Pensate al desktop. Con il computing olografico questo principio viene ribaltato per la prima volta: ci consente di portare elementi digitali nel mondo fisico. È un nuovo media e avrà grandi implicazioni in campo medico, nell’education e nel design industriale”.

Per finire il Ceo si è augurato che l’Italia possa partecipare attivamente alla rivoluzione tecnologia, iniziata con i computer, continuata con gli smartphone e approdata ora in tante forme più piccole quali i dispositivi indossabili.

##BANNER_QUI##