LA NOSTRA PROVA

Samsung Galaxy Nexus

LA PAGELLA

Dimensioni: 8
Semplicità: 9
Menù: 9
Display: 10
Audio: 8,5
Fotocamera: 8,5
Connettività: 9
Autonomia: 8
Velocità software: 9
Qualità materiali: 8
Confezione: 8

VOTO MEDIO: 9

Il cellulare più potente è il Googlephone

Quando si pronuncia la parola Nexus corrono alla memoria tanti significati. Nell’informatica rappresenta uno dei primi browser Web della storia (scelta evocativa per Google) ma anche un’architettura. Agli appassionati di fantascienza richiamerà la saga di Star Trek e del celebre universo parallelo dove tutto è possibile e nel quale il mitico capitano James T. Kirk rimane intrappolato e perde la vita. La società di Mountain View verosimilmente si è ispirata al significato di Nexus: in italiano nesso, connessione, legame, relazione. Questo secondo noi è il termine più adatto per descrivere la terza generazione della gamma di smartphone marchiati direttamente da Google, nata dall’idea di proporre telefoni che rappresentassero punti di riferimento nel panorama Android. Il Galaxy Nexus, in più, porta una novità: ad oggi è lo smartphone più potente in commercio, in virtù del migliore mix in fatto di innovazione e della versione 4.0 del sistema operativo di Big G, corredata da numerosi miglioramenti estetici e funzionali.

MADE IN SAMSUNG
Così come era successo per il modello S, il nuovo Nexus è stato affidato a Samsung per lo sviluppo e la produzione, anche se sul retro campeggia la scritta Google per certificare l’appartenenza alla ristretta élite di super smartphone. E il Galaxy ci entra di diritto in questo alveo, occupato da ben pochi telefoni oggi, tanto che si contano sulle dita di una mano. All’interno di questa cerchia, il nuovo Nexus rappresenta il top. Avete letto bene: questo dispositivo ha tutte le carte in regola per aggiudicarsi la palma del migliore smart-phone in commercio, almeno di questi tempi. I motivi vanno ricercati nell’eccellente display capace di visualizzare l’alta definizione (1.280x720 pixel la risoluzione) e nel potente processore dual core a 1,2 GHz che fa scorrere con fluidità, senza rallentamenti, qualsiasi tipo di applicazione.
Diciamola tutta, gran parte del merito va ad Android 4.0 e alla lunga serie di perfezionamenti apportati soprattutto sul fronte delle prestazioni.

GELATO AL BISCOTTO
L’Os di Google si presenta con un’interfaccia tutta nuova su cui sono stati eseguiti sapienti interventi per razionalizzare la disposizione delle icone e delle funzioni, così da rendere più intuitive una serie di operazioni con particolare riguardo alla condivisione dei contenuti.
La cura estetica dei menù conquista fin da subito e assicura una buona ergonomia, perché tutto risulta a portata di mano, proprio dove ci si aspetterebbe di trovarlo. La dotazione di base prevede il classico corredo di Android che ora è identico per smartphone e tablet. Nelle prove le app che abbiamo scaricato su una tavoletta elettronica con piattaforma 3.2 (Honeycomb) le abbiamo ritrovate in automatico sul Galaxy Nexus. Questa scelta di unire i due tipi di dispositivi mobili ha obbligato a eliminare i pulsanti dal cellulare, fatta eccezione per i tasti del volume e dell’accensione. L’interazione è affidata a tre tasti virtuali che compaiono sempre (anche sotto forma di puntini) in basso sull’ampio display.
Ci concentriamo sul sistema operativo perché è il tratto distintivo di questo smartphone che, tutto sommato, prende spunto dall’hardware del Galaxy S II. Non a caso il Nexus è il primo telefono con la versione 4.0 (nome in codice Ice Cream Sandwich), dotata di un browser ancora più efficiente nella visualizzazione delle pagine, di un reparto multimediale potenziato e di una forte vocazione per il Web. Insomma, non ha più nulla da invidiare ad Apple iOS...

IL GIUDIZIO DELLA REDAZIONE

Il Galaxy Nexus alza l’asticella e mette addirittura in difficoltà l’iPhone 4S per il primato di migliore telefono in commercio. Secondo noi si merita la palma, anche se per un’incollatura, sul Melafonino per la cifra innovativa che propone e per il contenuto tecnologico, anche se con qualche margine di miglioramento (si veda la fotocamera, per esempio). Le prestazioni sono al top, merito anche di Andoid 4.0 non solo migliorato ma anche potenziato e rivisto con un’interfaccia grafica finalmente bella, elegante ed efficace. Il dispositivo prodotto da Samsung non teme alcun tipi di applicativo, offre un display con una qualità invidiabile e utilizza ottimi materiali. Ha anche un’autonomia sopra la media...

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