LA NOSTRA PROVA

Samsung Galaxy S III

LA PAGELLA

Dimensioni: 8
Semplicità: 8
Menù: 9
Display: 10
Audio: 9
Fotocamera: 8
Connettività: 9
Autonomia: 7
Velocità software: 9
Qualità materiali: 7
Confezione: 8

VOTO MEDIO: 8,5

Il più potente della galassia

Come per tutti i telefoni molto attesi, anche per il Samsung Galaxy S III c’era il rischio di deludere la schiera di appassionati che lo stavano aspettando. La presentazione londinese ne aveva svelato caratteristiche tecniche e novità suggestive (come l’assistente vocale S Voice); mancava però una prova diretta, in grado di svelarne pregi e criticità. Diciamo subito che il primo impatto con il telefono è positivo anche se non riesce nell’impresa di emozionare come era accaduto con il suo predecessore. Spessore e peso sono ridotti al minimo nonostante le generose dimensioni del display ma il design è nel complesso abbastanza ordinario. Intendiamoci, è tutt’altro che brutto, manca però l’intuizione in grado di distinguerlo dalla massa.
Identico discorso per i materiali: chi si aspettava qualche soluzione futuristica come l’impiego di carbonio o alluminio nella scocca rimarrà deluso. Insomma, ce n’è abbastanza per storcere il naso, almeno fino a quando non si accende il telefono.

Un super display
L’iniziale scetticismo cede il passo alla meraviglia quando si preme il tasto power del Galaxy S III. L’avvio del telefono, incredibilmente veloce, mette in mostra una delle sue qualità principali. Il display Super Amoled da 4,8 pollici è un’autentica gemma. Il pannello è brillante, i neri sono profondi e le immagini incredibilmente
dettagliate. Anche solo la schermata iniziale, che mette in mostra l’ormai celebre dente di leone (o soffione) su sfondo blu, stupisce per qualità e definizione.
Un discorso a parte lo meritano i colori. Rispetto al Galaxy S II è possibile scegliere un profilo in base alla preferenze personali, decidendo se puntare su colori dinamici particolarmente intensi o su tonalità più blande e realistiche; in entrambi i casi il risultato finale vi lascerà a bocca aperta.

Exynos 4
Non è da meno il nuovo processore quad core Exynos 4, sulle cui caratteristiche ci soffermiamo nell’ultima pagina. Vi anticipiamo che la potenza sprigionata dalle
Cpu da 1,4 GHz è impressionante, con consumi paragonabili a quelli di un dual core. Tanto per fare qualche esempio, le pagine del browser Internet, così come le immagini della galleria fotografica, si allargano e si restringono con il “pinch to zoom” senza un millisecondo di ritardo.
Allo stesso modo Il Galaxy S III riesce a riprodurre filmati in alta definzione a 720p o 1.080p. E stiamo parlando di file da 4 GB, in grado di mettere in difficoltà
tablet e notebook.

Android 4.0
Su uno smartphone di questo blasone non poteva mancare l’ultima versione del sistema operativo di Google, coadiuvata dall’interfaccia Touchwiz di Samsung. Il binomio funziona alla perfezione; tutto è dove dovrebbe essere e, grazie alla
potenza del processore integrato, l’interazione con il telefono è rapida e appagante. Anche la dotazione software è all’altezza e comprende Polaris Viewer (la suite per aprire i file di Word, Excel e PowerPoint) e CamScanner, un’utile app che consente di fotografare un documento e trasformarlo in formato Pdf. E poi ci sono ben nove schermate zeppe di widget, che possono
essere collocati a piacimento sulla home del Galaxy S III. Tra le novità esclusive spiccano le nuove integrazioni “gesture” pensate per rendere più efficiente l’esperienza d’uso. Alcune sono geniali, altre belle da vedere ma di limitata utilità. Un paio, infine, necessitano di un piccolo lavoro di revisione. Il tentativo è comunque apprezzabile, senza contare che molte di queste mini-app sono destinate a migliorare con un aggiornamento.
Non convince invece il sensore di luminosità che, in modalità automatica, mantiene il display davvero troppo scuro.
Molto gradevoli invece alcune piccole scorciatoie, come ad esempio la possibilità di chiamare facendo scorrere il polpastrello verso destra su un nome della rubrica o di inviare un Sms scorrendolo a sinistra. Di sicuro effetto l’anteprima
che mostra le miniature animate dei video in memoria e offre la possibilità di spostare il filmato (floating video) anche sulla home. Insomma, il Galaxy S III
è un telefono che sarà in grado di regalare soddisfazioni anche a diversi mesi dall’acquisto. Difficile annoiarsi con un dispositivo così ricco di software.

DUE GENERAZIONI A CONFRONTO
Cosa cambia rispetto al predecessore Galaxy S II e soprattutto vale davvero la pena spendere 699 euro per passare al Galaxy S III? Forme e dimensioni sono rimaste simili, anche se il Galaxy S III in virtЭ di un display da 4,8” rispetto ai
4,3” del predecessore ha una lunghezza maggiore (136, 6 mm contro i 125,3 dell’SII) e una maggiore larghezza (70 mm contro 66 mm). Lo spessore rimane invece praticamente lo stesso: 8,5 mm il Galaxy S II e 8,6 mm il Galaxy S III. I grandi cambiamenti riguardano soprattutto il processore: l’Exynos 4 del Galaxy III discende dal dual core del Galaxy II ma, in pratica, ne raddoppia le performance. Non fatevi ingannare nemmeno dallo stesso numero di Megapixel della fotocamera. Il Galaxy S III può contare su una maggiore luminositИ e lunghezza della focale e scatta decisamente meglio. Diversi, naturalmente, anche il sistema operativo e il software integrato. Vale la pena dunque cambiare? Noi diciamo di sУ anche se bisogna investire qualche soldino in piЭ.

IL GIUDIZIO DELLA REDAZIONE

La prova sul campo ha evidenziato l’ottima reattività dello smartphone di Samsung. Tutto scorre in maniera fluida: menù, video, giochi, pagine Internet; i rallentamenti sono un lontano ricordo. Soddisfacente la ricezione dell’antenna che si mantiene sempre su livelli di eccellenza, così come la capsula auricolare che offre un suono sempre nitido. C’è perfino la possibilità di inserire un filtro software per ridurre i disturbi e un equalizzatore per il miglioramento dell’audio con la possibilità di ottimizzare il suono a seconda dell’orecchio con cui ascoltiamo. Buono anche il suono dello speaker esterno che funziona egregiamente come vivavoce e riproduttore di file multimediali. In pratica gli unici nei sono legati ad alcune funzioni software e al design non particolarmente innovativo.

La fotocamera
Gli scatti della fotocamera da 8 Mpixel hanno una risoluzione massima di 3.264x2448 pixel, il sensore fotografico ha un’apertura da f/2.6 e una lunghezza focale di 3,7 mm. Le immagini sono nitide e ricche di dettagli anche ai bordi mentre il rumore di fondo è quasi inesistente. Ottimi i colori che non presentano dominati di rilievo, anche se i verdi sembrano leggermente più saturi rispetto ai rossi e ai blu. Impeccabili e fluidi i video: 1080p a 30 fps.

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