LA PAGELLA
Dimensioni: 7,5VOTO MEDIO: 8,5
Quad core al servizio della fotografia
Ci sono telefoni che per vari motivi sono destinati a rimanere nella memoria per diverso tempo. E' il caso dell’One X, primo quad core sul mercato e top della gamma One (con S e V) presentata da Htc in occasione del Mobile World Congress 2012. Per la verità, avendolo visto e provato in anteprima durante la fiera di Barcellona, ci aveva già colpito per la qualità costruttiva e le prestazioni complessive, in modo specifico sul comparto fotografico. Il test su strada ha confermato queste impressioni positive e mette l’azienda taiwanese in una posizione di vantaggio rispetto alla concorrenza. L’One X non ha nulla da temere da telefoni più blasonati, anzi. Il merito va all’architettura quad core: il processore Nvidia Tegra 3 opera a 1,5 GHz e non teme alcun tipo di sollecitazione. L’abbiamo messo sotto stress con una scelta piuttosto ampia di app variegate: circa 80 quelle installate tra giochi, produttività, navigazione, multimedia, comunicazione e social network. Prima buona notizia: anche con un numero così elevato di programmi in memoria, l’One X non ha rallentato, merito anche della Ram da 1 GB e dello storage da 32 GB (non espandibile con memory card). Altra buona news è che tenendo aperte le numerose app non si sono accusati rallentamenti di sorta passando dall’una all’altra.
Quad core
Prestazioni elevate, come descriviamo in modo piќ approfondito nel box dedicato all’hardware, corroborate dall’azzeccato connubio tra display da 4,7” in alta risoluzione (1.280x720 pixel, 720p) e il sistema operativo Android 4.0.3. Al primo va il merito di offrire un’area di visualizzazione tra le più ampie oggi disponibili, tale da consentire la fruizione di qualsiasi tipo di contenuto in mobilità senza rimpiangere tablet o computer. Alla piattaforma di Google bisogna riconoscere che ha raggiunto un livello di maturazione eccellente sia in fatto di funzioni sia di disponibilità di software accessori. Soprattutto si apprezzano le doti di condivisione, diffusamente presenti nella nuova versione dell’Os e che permettono di pubblicare on-line i contenuti in pochi semplici tap sul touchscreen sui social network oppure di salvare il tutto nel cloud o di inviarlo via messaggio.
Sense alla quarta
Bisogna ammettere che gran parte del merito di questa semplificazione dell’attività social va a Htc, che ha “griffato” l’One X con l’interfaccia Sense 4.0. La nuova edizione mette a disposizione un ambiente meno elaborato delle versioni precedenti, ricalcando cos“ in modo più fedele l’interfaccia grafica di Android 4 e integrandola con gli strumenti mancanti, come per esempio la tastiera alfanumerica. Ma Sense interviene anche nella parte fotografica, con un menќ di gestione che ha ben poco da invidare a una compatta, anche in termini di velocità di scatto (0,7 secondi) cos“ da garantire una risposta pronta alle necessità fotografiche. Non solo: è possibile fare foto mentre si girano i video in full HD, questi ultimi ottimi per qualità e fluidità. Insomma, Sense 4 e Os formano un’accoppiata vincente affidata alla Cpu quad core, una delle tecnologie piќ avanzate oggi disponibili per tablet e smartphone.
Scocca unibody
Il tutto è suggellato da una qualità costruttiva eccellente, che ci si aspetta da un top di gamma. La resistente scocca unibody non permette l’accesso alle componenti interne (per la micro Sim c’è un vano da estrarre utilizzando una graffetta) ma assicura un’impugnatura ergonomica. In bianco, poi, l’One X non passa inosservato.
IL GIUDIZIO DELLA REDAZIONE
L’esperienza d’utilizzo dell’One X è migliorata sensibilmente nel corso del test dopo i due aggiornamenti di Htc (rispettivamente da circa 25 e 35 MB) installati in automatico. Così anche due dei principali punti deboli riscontrati all’inizio sono stati corretti: autonomia, che dopo l’update è arrivata a oltre un giorno e mezzo con uso continuo, e ricezione, perché sono stati eliminati i tentennamenti iniziali. In virtù di questo ragionamento, lo smartphone ha mostrato i muscoli e non ha fatto rimpiangere nessun altro modello oggi in commercio, nemmeno iPhone 4S o Galaxy S III. Indubbio il vantaggio in termini di prestazioni offerto dal quad core, che non teme alcun tipo di applicazione. Il display “gigante” poi assicura una qualità visiva ottimale per qualsiasi tipo di contenuto.
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