di Alessandro Mirabella
PRESENTAZIONE
Bellissimo! È la prima impressione che si ha impugnando il W880i, modello fashion della gamma Walkman di casa Sony Ericsson. Uno dei più piccoli e leggeri candybar UMTS con memoria espandibile al mondo, con forme squadrate, discrete e ultra sottili, estremamente alla moda. Si presenta al pubblico con due colorazioni dall’anima diversa l’una dall’altra: frontalino nero con tastiera e retro arancione, per un aspetto giovane e dinamico, oppure frontale grigio con tastiera e bordi cromati e retro nero, decisamente più elegante e di estrema raffinatezza.
Il telefono presenta tasti piccoli e dallo stile minimalista, due fotocamere (quella anteriore serve solo per effettuare videochiamate) e un display piccolo ma proporzionato alle misure lillipuziane del cellulare.
DOTAZIONE
Altro punto di forza sta nella dotazione di accessori che Sony Ericsson ci fornisce con questo W880i (ed è giusto così, considerati i 399 euro di listino di questo telefono…): oltre gli immancabili manuali e caricabatteria, spicca la scheda di memoria M2 da 1 GB (purtroppo senza adattatore), ideale per un telefono a marchio Walkman e quindi dalla forte vocazione musicale. Poi troviamo anche il cavetto USB, il CD con i vari software che permettono di sincronizzare il telefono al PC e di trasferire dati e il solito auricolare stereo di eccellente fattura ottimizzato per una sensazionale resa dei bassi, naturalmente dotato del jack standard da 3,5 mm.
Peccato solo che Sony Ericsson non si decida ad inserire un auricolare con i tasti per comandare il lettore musicale, come hanno già fatto altri costruttori… ma nel complesso abbiamo una dotazione ottima e in linea con la classe del telefono.
SCOCCA
Eccellente la qualità dei materiali che rivestono la scocca, con il frontalino in acciaio e la parte posteriore gommata; il W880i risulta estremamente gradevole al tatto ed estremamente solido, essendo del tutto esente da fastidiosi scricchiolii.
L’inserimento della scheda SIM è semplice, decisamente meno la sua rimozione che risulta essere alquanto problematica per chi ha dita grosse.
L’unica presa che serve per collegare carica batteria, cavo USB e auricolare è situata di lato, ma stona col resto della scocca perché non essendo protetta da un gommino mette ben in vista i contatti dorati, con un aspetto alquanto spartano. Una leggerezza che Sony Ericsson avrebbe potuto evitare, soprattutto in un fashion-phone come questo.
TASTIERA
Frontalmente troviamo la scomodissima tastiera, che dispone di tasti minuscoli e digitabili solo in punta di unghia, soprattutto quelli numerici; la situazione migliora sostanzialmente per i tasti funzione ma il joypad a quattro direzioni non brilla affatto in quanto a precisione, date sempre le sue dimensioni estremamente ridotte. È forse lo scotto più alto da pagare per un’estetica all’ultimo grido. Gli ingegneri di Sony Ericsson hanno evidentemente preferito sacrificare la comodità allo stile. Di buono rimane il fatto che i pulsanti rispondono con estrema prontezza ai comandi (se si riescono a premere…) ma ciò non basta a dare la sufficienza nel voto complessivo.
Lateralmente invece troviamo da un lato il tasto di accesso rapido al lettore Walkman, dall’altro quello per il volume (o per zoomare le immagini all’occorrenza) e per la fotocamera. Anche questi tasti sono piccolissimi e quasi impercettibili per non compromettere le forme pulite del telefono, ma a differenza di quelli frontali sono meno scomodi da premere.
DISPLAY
Viste le sue dimensioni ridotte il display, con i suoi
MENU E SOFTWARE
Il sistema operativo è il classico degli ultimi Sony Ericssone e presenta menù decisamente superiori a quelli dei tanto osannati Nokia in termini di aspetto estetico, fluidità grafica e velocità. Anche come intuitività il W880i non ha nulla da invidiare ad alcun modello presentandosi con 12 icone ben realizzate nella schermata principale e con tutte le varie voci e funzioni situate al posto giusto, facilmente raggiungibili anche da chi proviene da telefoni di altre marche.
Pure il software risponde alla perfezione, essendo del tutto esente da blocchi o rallentamenti anomali, ed è un vero piacere notare il caricamento delle immagini o dei video (anche di elevate dimensioni) che avviene in maniera praticamente istantanea. Personalizzazione ai massimi livelli soprattutto grazie ai temi che stravolgono completamente l’aspetto dei menù; potremo davvero sbizzarrirci con quelli già preinstallati e con i temi che potremo scaricare dal sito ufficiale del produttore. Sorprende anche l’aspetto e la qualità della grafica (che personalmente ritengo senza eguali) che ci consentirà di usare il W880i con vero piacere. Insomma, nient’altro da dire per un menu e un software a dir poco perfetti.
LETTORE MP3
Dovrebbe essere il punto forte di questo W880i e invece risulta essere una delusione, come tutti gli ultimi Sony Ericsson. Non per l’aspetto grafico o per la funzionalità, che risultano impeccabili, ma per la qualità sonora: dal K800i in poi, la casa nippo-svedese ha deciso di tagliare le frequenze del suono in uscita e naturalmente i telefoni più penalizzati sono stati i music-phone Walkman; il W880i purtroppo non fa eccezione. Ascoltando un brano MP3 con l’auricolare si nota innanzitutto un volume d’uscita troppo basso, anche se impostato al massimo; poi è molto evidente un fastidioso effetto “ammortizzato” del suono, che tende ad abbassare il volume quando aumentano i bassi cercando di creare un’uniformità nel suono tra alti e bassi, con un risultato davvero disastroso. E a nulla serve l’aiuto dell’equalizzatore. Anzi aumentando i bassi (in particolare selezionando il Mega Bass) la situazione peggiora. Ci si può rendere conto di tutto ciò anche collegando il telefono a casse esterne tramite l’attacco da 3,5mm: l’effetto finale sarà sempre lo stesso. Un vero disastro che noterà in modo particolare chi ha un orecchio musicale o chi proviene ad esempio da un Nokia N91, da un i-Pod o da un W810i della stessa Sony Ericsson, apparecchi con qualità audio esemplare. Altro punto a sfavore di questo W880i è che manca la radio, cosa non da poco per un music-phone, ma ciò passa in secondo piano pensando alla qualità del suono in uscita degli MP3.
Sbalordisce il fatto che né i principali siti internet né le riviste di telefonia si siano mai accorti (o quantomeno abbiano accennato) di questo peggioramento dell’audio di tutti i Sony Ericsson, continuando a definire buona, se non addirittura ottima, la qualità sonora del lettore MP3 che integrano. Mah…
FOTOCAMERA
Il W880i dispone di una fotocamera posteriore a 2 Megapixel, che consente di scattare foto con risoluzione massima di 1.600 x 1.200 pixel che risulteranno belle grandi sullo schermo di un PC e di qualità accettabile se stampate in formato 10 x 15 cm. Purtroppo in questa cam mancano alcune importanti caratteristiche come l’autofocus e il flash, e ciò influirà inevitabilmente sulla qualità dei nostri scatti, che si presteranno solamente ad un uso non professionale.
Possibile anche registrare video in formato 3GP (con codec audio AMR quindi) dalla risoluzione massima di 176 x 144 pixel senza limiti di tempo massimo per la registrazione, se non quello dato dalla memoria a disposizione. I filmati sono di qualità molto bassa con immagini un po’ sfocate e poco fluide, inguardabili se visualizzati sul monitor di un PC, accettabili se nel display del telefono. Si prestano esclusivamente ad essere utilizzati come allegati di MMS.
Presente anche una videocamera frontale che, come accennato, serve solo per le videochiamate.
FUNZIONI
Questo Sony Ericsson presenta un po’ tutte le funzioni presenti nei telefoni di ultima generazione. È un UMTS/GPRS (purtroppo non EDGE) tribanda, che oltre alle funzioni già citate integra un Bluetooth molto performante e alcune chicche; prima su tutte la funzione TrackID che consente di identificare i brani musicali fornendo titolo, autore e album. Tutto ciò però ha il costo di una connessione WAP e ciò ne limiterà sicuramente l’utilizzo tra i possessori di questo telefono. Altre funzioni interessanti sono Video, Photo e MusicDJ, presenti su quasi tutti i Sony Ericsson, che permettono di modificare i propri file multimediali o di creare nuove suonerie. Presenti delle applicazioni di dubbia utilità (come il Music Mate, che indica gli accordi per la chitarra e le note del pianoforte) ma sicuramente divertenti e un solo gioco installato. Messaggistica completa con supporto a SMS, MMS ed e-mail, il tutto agevolato da un T9 perfetto che si dimostra rapido e intuitivo nell’utilizzo. Purtroppo non è possibile gestire in maniera ottimale i messaggi e gli SMS in entrata i quali si salvanoo in automatico nella memoria della SIM.
La memoria integrata è scarsa: ci sono meno di 20 MB a disposizione comunque espandibili fino a 2 GB grazie allo slot per schede M2.
FUNZIONAMENTO
Ottimo l’audio in conversazione, pulito e privo di timbriche metalliche così come la ricezione, decisamente sopra la media: lo si può notare in zone dove la potenza del segnale è bassa e con altri telefoni la voce dell’interlocutore va e viene, col W880i il segnale rimane notevolmente più stabile permettendoci di conversare anche in presenza di una sola tacca. Presente uno speaker nella parte posteriore che ci consentirà di poter utilizzare il vivavoce (e di ascoltare musica) con qualità piuttosto bassa, viste le dimensioni inevitabilmente ridotte dell’altoparlante. La potenza del volume è comunque molto alta, in particolare con i toni acuti, ma la riproduzione dei toni bassi è del tutto assente.
La batteria è una piacevole sorpresa: nonostante la ricchezza di funzioni, il display molto luminoso e il lettore MP3 si arriva quasi sempre ai due giorni di autonomia, con un uso intenso. Poi se non serve la rete 3G si può disattivarla ed ecco che la durata della batteria si allungherà ulteriormente fino a 3 giorni.
IL GIUDIZIO DEL LETTORE
PREGI
- Estetica alla moda e dimensioni imbattibili.
- Dotazione completa e ottima qualità costruttiva.
- Menù e interfaccia grafica impeccabili.
- Ottima ricezione e lunga autonomia.
DIFETTI
- Deludente qualità audio e assenza della radio.
- Tastiera molto scomoda.
- Prezzo elevato.
IN CONCLUSIONE
Un telefono dall’indubbio fascino, con tante luci e parecchie ombre: da prendere in considerazione se si vuole avere un apparecchio dall’ingombro minimo e all’ultima moda, perfetto per telefonare e con finiture curate; la più grande delusione viene dalla qualità della riproduzione degli MP3: essendo un telefono con marchio Walkman sarebbe dovuta essere la parte forte e invece finisce col penalizzarlo, considerando anche che manca la radio. Quindi sconsigliato a chi desidera farne un uso multimediale, vista anche la fotocamera solo discreta. Infine sproporzionato il prezzo di 399 euro: a questa cifra la scelta è ampia e ci sono telefoni con più sostanza, ma chi vuole un oggetto modaiolo e di tendenza non bada a spese…
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