Come scegliere il cellulare giusto

di Stefano Cavallaro 12 dicembre 2009

Guida ragionata all'acquisto. Ecco tutto ciò che dovete sapere per mettervi in tasca il cellulare che fa per voi

Meglio touchscreen o con display tradizionale? Cosa significa Amoled? E Hsdpa? Quale telefonino prendo per navigare in Internet e quale invece per scattare foto? Che differenza c’è fra uno smartphone e un comune cellulare? Sono solo alcune delle domande che quotidianamente ci giungono in redazione. Ecco allora che, in occasione del Natale, abbiamo pensato di proporvi una piccola guida all’acquisto, per scegliere il "modello giusto", calibrato sulle vostre reali esigenze.


PREMESSA
Il telefono “migliore in assoluto” non esiste e probabilmente non esisterà mai. Ogni modello ha caratteristiche proprie che lo rendono più adatto a una persona – e dunque a un certo tipo di utilizzo - piuttosto che ad altri. Basta un piccolo esempio per rendersene conto. Considerate un cellulare multimediale, dalle mille funzioni, con un sistema operativo evoluto, display grande e tastiera estesa e confrontatelo con un comune cellulare da 50 euro. Qual è il migliore? Facile, direte voi, il telefonino superaccessoriato. Eppure, potreste ricredervi. Una persona poco avvezza alla tecnologia e interessata solo a un utilizzo prettamente telefonico sceglierebbe senza dubbio il modello più semplice. Questo sarebbe per lei il migliore: nel 90 per cento dei casi il telefono con display più piccolo e poche funzioni avrebbe infatti una maggiore autonomia, peso e dimensioni inferiori e sarebbe più intuitivo da utilizzare. Tutto chiaro dunque? A ognuno il proprio cellulare.
La domanda da farci dovrebbe dunque essere questa: di cosa ho bisogno per essere soddisfatto? In questo modo potremo fare un’ampia scrematura e mettere a fuoco la nostra attenzione su un ristretto numero di modelli che rientrano nel nostro budget di spesa. Soprattutto eviteremo di spendere soldi per funzioni che non utilizzeremmo. Nello scegliere il telefonino teniamo infine bene a mente una cosa: sarà un oggetto che avremo con noi tutti i giorni. Caratteristiche come peso, dimensioni, robustezza, autonomia di funzionamento spesso sono messe in secondo piano ma nella quotidianità emergono nella loro effettiva importanza.


LA SEZIONE RADIO
Dual band, tribanda, quadribanda, Gsm, Gprs, Edge, Umts, Hsdpa, Hsupa: tanti termini che è bene conoscere. Innanzitutto Gsm: tutti i telefonini in commercio in Italia aderiscono allo standard Gsm (Global System for Mobile communication). Si tratta dello standard di comunicazione più diffuso al mondo nel settore della telefonia mobile. Con un telefonino Gsm dual band non avrete difficoltà di comunicazione negli Stati europei. Con un tribanda potrete parlare anche negli Stati Uniti e con un quadribanda anche in alcuni Stati dell’America Latina.
Gprs, Edge, Umts, Hsdpa e Hsupa sono invece standard di comunicazione dati (sulle cui frequenze però può viaggiare anche la voce, come ad esempio avviene in Italia con l'operatore 3 oppure in alcuni Paesi asiatici).
Un telefono Hsdpa (High-Speed Downlink Packet Access) riceve dati dalla rete del gestore con una velocità (10 Mbps) fino a 30 volte superiore rispetto a quella di un modello Umts (Universal Mobile Telecommunications System). Quest’ultimo, a sua volta, è più veloce di un modello Edge (200 Kbps) di circa 2 volte. Così, infine, Edge (Enhanced Data rates for Gsm Evolution) mette a disposizione un canale dati superiore di 5 volte a quello offerto dallo standard Gprs (General Packet Radio Services). Hsupa (High-Speed Uplink Packet Access), infine, è un protocollo di comunicazione dati in partenza dal telefonino verso la rete.
Dunque, per sintetizzare, più è ampio e veloce il canale dati più efficienti saranno tutti i servizi legati a Internet, come la navigazione Web, la gestione degli allegati di posta elettronica, l’invio e la ricezione di dati in genere (upload e download, servizi di streaming audio-video) e telefonate via Internet.


SMARTPHONE OPPURE NO?
Con il termine “smartphone” si intendono in genere telefoni dotati di sistemi operativi evoluti come Symbian Serie 60, Windows Mobile, Android, BlackBerry Os, Linux o Mac OsX (quest’ultimo presente solo sull’iPhone). Hanno inoltre processori più potenti che possono così affrontare compiti anche gravosi. La differenza più marcata fra uno smartphone e un comune telefonino è data dal software a disposizione degli utenti. Per i sistemi operativi evoluti vi sono migliaia di programmi a disposizione. Se non avete intenzione di arricchire il vostro cellulare con nuovi software, che sia smartphone oppure no non vi fa differenza. Se invece considerate il telefonino alla stregua di un computer su cui poter installare programmi e utility, oltre che giochi, allora scegliete uno smartphone. Per Windows e BlackBerry troverete in particolare software dedicato alle attività business. Per Symbian, Android e Mac OsX troverete invece un numero sterminato di programmi di varia natura.


TOUCHSCREEN O DISPLAY TRADIZIONALE?
Il 2009 è stato l’anno dei telefonini con display sensibile al tocco e si presume lo sarà anche il 2010. La prima cosa da sapere su questi modelli è che possono essere equipaggiati con due tipi di display touchscreen: con tecnologia resistiva o capacitiva. I primi presuppongono che con il polpastrello (o lo stilo di comando) si eserciti una seppur minima pressione sul display; i secondi basano invece il riconoscimento del tocco attraverso conduttività elettrica. I display resistivi sono meno sensibili rispetto ai più moderni capacitivi, questi ultimi tuttavia non possono essere utilizzati se si indossano guanti (perché non consentono la conducibilità elettrica). In linea di massima i cellulari più recenti dispongono di display capacitivi, visto che consentono un’esperienza d’uso più gratificante.
I telefonini con display touchscreen andrebbero preferiti a quelli con display tradizionale e tastiera fisica nel caso in cui all’utente interessi soprattutto la navigazione Internet o la visione di video e immagini.


AMOLED O LCD?
La differenza fra i due tipi di display Amoled (Active Matrix Organic Light Emitting Diode) e i tradizionali Lcd (Liquid Crystal Display) è costituita dal fatto che i primi risultano più brillanti e luminosi anche in condizioni di intensa illuminazione (ad esempio in pieno sole). In questi casi gli Lcd risultano meno leggibili. Gli Amoled, inoltre, a parità di diagonale richiedono meno energia e dunque contribuiscono ad aumentare l’autonomia di funzionamento del telefonino. Lo svantaggio è che in genere sono presenti solo sui telefonini più costosi.


FOTOGRAFIA
Il numero di Megapixel degli obiettivi delle fotocamere integrate nei telefonini non è strettamente indicativo della qualità delle foto. Diciamo che un sensore con più Megapixel (milioni di pixel) riesce a produrre un’immagine a risoluzione maggiore e dunque più grande da visualizzare su un display o da stampare. I fattori che concorrono a creare immagini di qualità includono l’ottica (il sistema di lenti) e il software di gestione della fotocamera. Un telefono con un sensore fotografico con 5, 8 o 12 Megapixel fa presupporre che il produttore abbia curato l’apparato fotografico in toto ma non è detto. Alcuni dettagli come la presenza o meno di lenti firmate, cover copri obiettivo, flash a doppio led confermano o smentiscono le nostre supposizioni sulla qualità delle foto prodotte. In realtà l’unico modo per rendersi conto dei risultati dell’apparato fotografico è visualizzare le foto prodotte. E, nota bene, non sul display del telefonino ma su quello di un computer. Difficile che un negoziante vi consenta di fare queste prove. Il consiglio è dunque di cercare prove e recensioni su riviste specializzate o sul Web.
Discorso simile per quanto riguarda la registrazione video anche se in questo caso è più facile ottenere indicazioni più precise nelle schede tecniche dei telefonini. Qui – anche se non sempre – è indicata la risoluzione e il numero di Fps (immagini al secondo) dei video. A valori maggiori corrispondono migliori dettagli e fluidità dei filmati.


MESSAGGISTICA
I telefoni con tastiera Qwerty sono i più adatti per scrivere messaggi di testo ed e-mail. I modelli con tastiera Qwerty a scorrimento laterale sono quelli che coniugano nel modo migliore la compresenza di tastiera estesa e ampio display touchscreen. Come contropartita hanno dimensioni generose e un peso difficilmente sotto i 130/140 grammi. In alternativa si può valutare l’acquisto di un telefono con tastiera Qwerty posta sotto il display (sullo stile dei BlackBerry). In questo caso i modelli sono più leggeri e pratici ma sacrificano alla tastiera le dimensioni del display (che, nella maggior parte dei casi, non è touchscreen).


INTERNET E SOCIAL NETWORK
Chi è interessato alla navigazione Internet in mobilità dovrebbe dotarsi di cellulari con grande display (quindi touschreen), meglio se equipaggiati anche con una tastiera Qwerty, per facilitare l’immissione dei testi in forum e community on-line. La sezione radio dovrà essere Hsdpa e Hsupa (per inviare dati, come foto e video, con velocità), in abbinamento a un piano tariffario che preveda un monte dati (o ore di connessione) a prezzo forfettario. Quasi obbligatoria inoltre la connettività Wi-Fi, per connettere il cellulare a Internet mediante le reti senza filo dei computer. In questo caso sarà possibile connettersi a Internet gratuitamente in presenza di hotspot Wi-Fi pubblici (anche all’estero, dove i servizi dati con il proprio gestore telefonico non sono quasi mai compresi nell'offerta a forfait).


MUSICA
Chi intende acquistare un telefonino dalla forte connotazione musicale non troverà sul mercato un gran numero di modelli specificamente realizzati. Ciò perché in realtà tutti i telefonini (che non siano proprio entry level) sono dotati di lettore Mp3 e di scheda di espansione di memoria (indispensabile per memorizzare i brani musicali in quantità). Il consiglio è di dotarsi di un telefono con almeno 8 Gigabyte di memoria integrata o, in caso contrario, di dotarsi di una scheda di memoria da 8 o 16 Gigabyte. Potrete così portare con voi dai 2mila ai 4mila brani musicali. Non vi consigliamo di prestare troppa attenzione alla presenza o meno di altoparlanti integrati potenti, visto che per lo più ascolterete musica con gli auricolari. Fate però attenzione al fatto che il telefono sia dotato di radio Fm integrata: può costituire un interessante valore aggiunto.


NAVIGAZIONE SATELLITARE
Molti fra i telefoni più evoluti hanno oggi a bordo un chip Gps, che consente di utilizzare il cellulare come navigatore satellitare. In molti casi il software però non è presente o è presente in versione di prova oppure (come ad esempio nel caso dei Nokia) in versione limitata. Se siete interessati a questo tipo di funzionalità mettete dunque in conto l’acquisto del software di navigazione e di accessori come una staffa di sostegno da fissare al parabrezza dell’auto, un carica batteria con presa accendisigari ed eventualmente una batteria di scorta. La navigazione satellitare infatti è una funzione fra le più assetate di energia. A conti fatti, se utilizzerete il navigatore solo in auto, forse conviene acquistare un navigatore vero e proprio. Considerate però che per esigenze di navigazione pedonale (immaginate di essere in visita in una città sconosciuta) il telefonino con chip Gps può rivelarsi davvero utile. La navigazione pedonale è un settore in cui diverse aziende oggi stanno investendo molto.


IL TELEFONO PER LAVORARE
Chi fa molte telefonate di lavoro (e non) dovrebbe preoccuparsi di scegliere un telefono dotato di ampia autonomia, preferendo nel catalogo dei produttori i modelli specificamente realizzati per esigenze business. Un’attenzione particolare va inoltre messa nella possibilità di sincronizzare i dati memorizzati sul telefonino con il computer. In questo caso dunque uno smartphone è senz’altro consigliato, visto che si interfaccia meglio con i Pc. Gli smartphone più efficienti dal punto di vista business sono quelli con sistema operativo BlackBerry Os, Symbian e Windows Mobile (sebbene di recente quest’ultima piattaforma stia segnando un po’ il passo nei confronti dei concorrenti). Tenete in considerazione la possibilità di gestire la posta elettronica e dunque affiancate all’acquisto del cellulare la sottoscrizione al servizio di e-mail in tempo reale del vostro operatore telefonico.
Se invece lavorate in ambienti in cui un normale telefonino potrebbe avere vita difficile (ad esempio cantieri e officine) valutate l’acquisto di modelli super resistenti e impermeabili. Non ce ne sono molti in commercio, non vi sarà difficile identificarli: hanno in genere scocche corazzate e certificazioni di enti specializzati.


DOVE COMPRARLO?
Negozio specializzato, grande distribuzione, gestore telefonico o negozio virtuale? I telefonini sono in vendita ovunque. Scegliere dove comprare non è cosa semplice. In linea di massima, se non siete esperti di telefonini e pensate che in futuro potreste avere bisogno di assistenza, vi consigliamo di rivolgervi a un negozio specializzato. Forse non strapperete il prezzo migliore ma il personale di vendita è solitamente più competente, saprà indirizzarvi al modello più adatto a voi e vi sarà di maggior supporto in caso di problemi.
Se invece volete avere la più vasta scelta possibile potrete andare nei grandi centri commerciali, dove troverete un buon compromesso fra prezzo e competenza. In caso di assistenza post vendita la scelta potrebbe essere meno azzeccata.
L'acquisto tramite gestore telefonico è invece consigliato per chi desidera abbinare al piano tariffario l'acquisto sovvenzionato del cellulare. Attenzione però ad almeno tre elementi. Primo, in questo modo, rimarrete legati all'operatore telefonico per tutto il periodo specificato nel contratto (di solito due anni). Secondo, quanto risparmiate sull'acquisto del telefonino potreste poi restituirlo al gestore per tariffe non proprio convenienti. Terzo, alcuni gestori personalizzano il software del cellulare in maniera spesso troppo invasiva.
Infine, acquistare un modello nei negozi on-line consente notevoli risparmi. E, tuttavia, dovrete prestare attenzione ad alcuni elementi. Innanzitutto acquistate on-line solo se siete esperti di cellulari e, in ogni caso, solo dopo aver visto dal vivo il telefonino scelto (vedere un telefono in foto non è come averlo davanti agli occhi o in mano). Fate poi attenzione affinché il cellulare abbia garanzia italiana e non sia di importazione parallela (altrimenti in caso di guasti potreste aspettare diverse settimane per riaverlo) e che abbia il software in lingua italiana (mai dare nulla per scontato). Considerate quindi l'incidenza del costo di spedizione sul prezzo finale. Infine, prima di procedere all'acquisto, fate una ricerca sul web per conoscere i pareri di chi già ha comprato presso il negozio on-line in questione.


IN CONCLUSIONE
Ora avete tutti gli elementi a disposizione per fare una scelta oculata. Solo un ultimo consiglio: non fate un acquisto di impulso. Ragionate sui diversi elementi che abbiamo posto alla vostra attenzione. Alla fine potreste anche decidere di sorvolare su scarse prestazioni, caratteristiche tecniche non proprio esaltanti o qualità non eccelsa. Sì, perché a volte un telefonino ci piace e basta. Ed è anche giusto che sia così. Ma almeno saprete cosa state comprando e non avrete spiacevoli sorprese.



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