Tim Cook: l’uomo dell’anno secondo il Financial Times

Il Financial Times, nota testata d’oltremanica di carattere economico e finanziario, ha incoronato Tim Cook come uomo dell’anno 2014.

Capace di sorreggere la pesante eredità del defunto Steve Jobs, Cook è stato in grado di imprimere i propri valori e andare per certi versi controcorrente alla strada solcata da Apple. Basti pensare ai nuovi iPhone: dimensioni ampie che non trovano nessun riscontro con il passato. Non dimentichiamoci poi l’acquisizione di Beats (LINK) e la collaborazione con la storica IBM (LINK) per le app dedicate al business.

L’amministratore delegato di Apple non ha sempre navigato in buone acque, il 2013 è stato l’anno finanziario più tormentato per l’azienda e le conseguenti perdite di credibilità da parte degli azionisti non sono mancate. Lui però ci ha creduto e ora Apple è la società con più capitalizzazione di sempre: 700 miliardi di dollari.
##BANNER_QUI##
Tim Cook non è solo Apple ma anche uno dei personaggi pubblici più importanti a fare outing, lo scorso 30 ottobre disse infatti: “Sono orgoglioso di essere gay”.