Viaggi di lavoro: sempre meno business class…

Per partecipare a incontri e riunioni di lavoro, ai manager capita sempre più spesso di dover dormire in un cantiere, su un battello o in un container attrezzato e di viaggiare per molte ore su mezzi scomodi. E’ quanto emerge da una ricerca internazionale condotta da Regus, il principale fornitore globale di spazi di ufficio flessibili, recentemente condotta intervistando oltre 44mila manager e professionisti in 100 Paesi.
 
Mentre l’immaginario collettivo vede i manager in viaggio sprofondati nelle comode poltrone delle business class di jet o di treni superveloci, intenti a leggere documenti e a consultare dati sui loro strumenti mobili e all’arrivo trasferirsi in eleganti hotel o in modernissimi uffici, molto spesso invece la realtà è completamente diversa. Il lavoro e gli affari non si svolgono più solo nelle grandi città e nei Paesi industrializzati ma in tutto il mondo e, per incontrare clienti e fornitori o per effettuare sopralluoghi in cantieri e fabbriche, molti manager devono affrontare viaggi scomodi, trascorrere notti in lounge di aeroporti o stazioni ferroviarie, presentandosi alle riunioni con gli occhi rossi per il poco sonno, per la stanchezza e ancora frastornati dal diverso fuso orario.   
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Ai manager in viaggio per lavoro può succedere di trascorrere le notti quasi ovunque: dalle baracche ai castelli, oppure in grandi tende da decine di persone o in lussuosi resort a 5 stelle; di dover viaggiare in jet o in limousine con aria condizionata, ma anche su scomodi fuoristrada o autocarri, perché la priorità è sempre e solo una: essere presenti dove e quando è necessario.   
 
I 10 alloggi più inconsueti per la notte indicati dai partecipanti all’indagine sono:
 
·         chiatta su un fiume
·         capannone industriale
·         ripostiglio
·         sala da bowling
·         baracca in legno in Asia
·         un castello
·         container nella giungla
·         bunker
·         rimorchio per cavalli
·         cantiere di un cliente
 
 Mauro Mordini, country manager di Regus in Italia ha così commentato: “Con sempre più persone che lavorano in viaggio e in modo agile, per mantenere un’elevata produttività le imprese devono individuare soluzioni professionali a tutto campo a livello globale, come ad esempio la nostra rete di 2.300 business center dislocati in 850 città e 106 Paesi.

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Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" lavora come giornalista da quasi 20 anni. È stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia nel 2005. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar