Whatsapp: come scoprire se il partner ti tradisce

La tecnologia digitale ha inequivocabilmente migliorato alcuni aspetti della nostra vita, soprattutto per quanto riguarda la comunicazione, ma ha anche complicato i nostri rapporti personali. La maggior parte dei divorzi sono infatti legati a tradimenti “virtuali” e, secondo l’associazione degli avvocati, in Italia Whtsapp è utilizzato come prova in oltre il 40% dei processi. Insomma, le frequentazioni extraconiugali sono spesso scoperte curiosando nel telefono del partner (la pratica è ovviamente illegale), che è ormai diventato una sorta di “scatola nera” della nostra vita.

Esaurita la lunga premessa, il dovere di cronaca ci impone di spiegare come le persone possano venire a conoscenza di alcuni segreti custoditi all’interno dello smartphone. Oltre alle conversazioni, infatti, Whatsapp registra in una directory nascosta anche il “volume” delle conversazioni, inteso come numero di messaggi che sono stati scambiati. Con un veloce colpo d’occhio è quindi possibile sapere quale sia il contatto più gettonato sulla famosa chat virtuale.

Per scoprirlo basta lanciare Whatsapp, entrare in “Impostazioni” e quindi in “Account”– “Utilizzo Archivio“. Sugli smartphone Android non sempre funziona (dipende anche dalla versione del software) mentre il risultato è assicurato sugli iPhone con sistema operativo iOS9.

In “Utilizzo Archivio” potrete infatti vedere quanti messaggi vengono condivisi in ciascuna delle chat aperte e anche quanto spazio utilizzano (con foto e altro). L’unico modo per difendersi da questa intrusione è cancellare la cronologia delle chat, perdendo però anche il contenuto. Certo, a meno di non aver attivato il salvataggio sul cloud. Ma questo è un altro articolo…

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Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" lavora come giornalista da quasi 20 anni. È stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia nel 2005. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar