Xiaomi registra 70 milioni di smartphone venduti nel 2015

Tempo di bilanci in casa Xiaomi, la compagnia cinese fondata da Lei Jun nel recente 2010 divenuta in poco tempo una delle assolute protagoniste nel mercato smartphone. Sono ben 70 milioni le unità spedite nel corso del 2015, quasi tutte concentrate in Cina, un anno particolarmente proficuo per la crescita ma al di sotto delle stime: ebbene si, il colosso cinese si aspettava di vendere tra le 80 e le 100 milioni di unità, un risultato non raggiunto per due principali motivi che andiamo ad analizzare.

Huawei ha mostrato i muscoli. Inutile negarlo, quest’anno è stato l’anno di Huawei che grazie ad un 2014 convincente e ad alcune ottime mosse di marketing incentrate sul brand ha raccolto i frutti portandosi sul terzo gradino del podio dietro ad Apple e Samsung. Concorrenza interna che quindi si è fatta sentire nonostante la continua flessione di Samsung. Dall’altra parte, Apple ha continuato a spedire milioni e milioni di iPhone, segno evidente che i cosiddetti dispositivi di fascia “premium” non sono ancora completamente rimpiazzabili .

Xiaomi Mi 5 non pervenuto. Da non dimenticare infine l’assenza di un vero top di gamma firmato Xiaomi. Complici i problemi con il SoC Snapdragon 810, la compagnia ha preferito giocare sul sicuro evitando di sbilanciarsi  con la proposta di Qualcomm. Mi 5 arriverà con tutta probabilità alla fine di questo mese o nel mese di febbraio.

##BANNER_QUI##