Addio SMS, Google porta gli RCS su Android

Dopo lo stallo con gli operatori di telefonia, Google ha deciso di provarci da sola ufficializzando l’arrivo del protocollo RCS. Detti anche Rich Communication Services, sono gli equivalenti di iMessage su Android e Big G è pronta a integrarli senza scendere a compromessi.

Il protocollo RCS ha lo scopo di sostituire la tecnologia SMS ma, considerando le relazioni tra i produttori di smartphone e gli operatori telefonici, Google ha deciso di ritardarne l’uscita.

Non si torna più indietro. Google offrirà la messaggistica RCS agli utenti Android nel Regno Unito e in Francia entro fine mese. Col tempo, gli RCS dovrebbero essere disponibili per tutti gli utenti Android e quindi agire come alternativa Android ad iMessage in quanto sarà un servizio tramite il quale tutti gli utenti potranno comunicare senza pagare un centesimo.

Uno dei maggiori problemi risiede però nella corretta crittografia end-to-end. A tal proposito, Sanaz Ahari, il product management director che supervisiona i messaggi Android, ha dichiarato a The Verge che la società è impegnata a trovare una soluzione per i suoi utenti per quanto riguarda la messaggistica privata e la corretta crittografia.

Google ha anche affermato che il servizio arriverà in più paesi “durante l’anno”, senza però confermarne la disponibilità globale entro la fine del 2019.

RCS offrirà fondamentalmente tutto ciò che fa una moderna app di messaggistica, motivo per cui è visto come un sostituto per gli SMS. Saranno disponibili le ricevute di lettura, l’inivio di allegati di alta qualità, emoji e molto altro.

Uscita

Sarà sicuramente interessante vedere fino a che punto Google sarà in grado di spingere il protocollo RCS con la speranza di vederli in Italia entro la fine dell’anno.