Alcatel 3c: Recensione di Cellulare Magazine

Il 2017, l’anno che si è da poco concluso, ci ha lasciato una chiara eredità, una tendenza nettissima e nuova nei profili tecnici dei nostri smartphone: ossia i display con rapporto di forma in 18:9. Li avevamo incontrati per la prima volta al Mobile World Congress di Barcellona, installati su smartphone prestigiosi e costosissimi. Poi li abbiamo visti di nuovo sul finire dell’anno, integrati su dispositivi di fascia media; ora la naturale evoluzione per questo 2018 è l’arrivo dei nuovi touchscreen con visualizzazione cinematografica anche sui cosiddetti “entry level”.

Ci ha pensato Alcatel che per prima importa nel segmento più economico del mercato un prodotto con un display 18:9 e connettività 3G: il modello Alcatel 3c, uno smartphone che sintetizza il nuovo corso della gamma tenendo fermi alcuni canoni storici, come l’ottimo rapporto qualità/prezzo e la presenza di pannelli di grandi dimensioni, una soluzione che ha sempre caratterizzato la line-up del produttore.

Ma non finisce qui, perché per accompagnare in grande stile l’arrivo del nuovo cellulare, Alcatel offre un’interessante promozione in partnership con Chili cinema. Infatti con l’acquisto dello smartphone si potra utilizzare un voucher del valore di 30 euro per accedere ai contenuti della celebre piattaforma streaming e naturalmente goderseli sul nuovo display con effetto cinema. Abbiamo già detto parecchio ma mai come in questo caso è d’obbligo partire dal prezzo perché il nuovo gioiellino costa “solo” 129 euro. Davvero alla portata di tutti.

 

 

 

Alcatel 3c: il display 18:9 arriva sugli smartphone “entry”

La descrizione delle caratteristiche dello smartphone non può che iniziare dal display, la vera grande novità di questo telefono. Alcatel ha inserito in un corpo con una larghezza abbastanza ridotta, un pannello Ips con rapporto di forma 18:9 e risoluzione 720×1.440 pixel. Un touchscreen ampio e con una buona resa di colore, un pannello capace di offrire una nuova esperienza di visualizzazione dei contenuti, davvero simile a ciò che accade guardando un film nel salotto di casa vostra. Sempre a proposito di display, abbiamo trovato molto utile la possibilità di videoregistrare le operazioni che avvengono sulla schermata del telefonini (screen recorder). Il sistema genera una clip video che viene salvata e archiviata nella galleria.

L’anima del telefono è costituita dal sistema operativo Android, presente in versione 7.0. Il motore invece è gestito da un processore Mediatek quad core da 1,3 Ghz, una Cpu certamente non potentissima ma che si rivela sempre affidabile. Forse il solo anello debole della catena è rappresentato dallo scarso quantitativo di memoria Ram: solo 1 GB. Può così capitare, ogni tanto, di imbattersi in qualche rallentamento e di dover liberare alcune risorse di sistema. Sempre in tema di memoria segnaliamo uno storage interno da 16 GB, ulteriormente incrementabile con l’impiego di schede microSD. A tal proposito abbiamo apprezzato l’utilizzo di un carrellino a tre slot che permette di utilizzare contemporaneamente 2 Sim e il supporto di archiviazione esterno.

Il reparto telefonico ci ha soddisfatto, con un circuito radio preciso e affidabile nella gestione del segnale. La resa acustica è abbastanza buona, il volume alto, anche se la timbrica ogni tanto appare leggermente metallica. La gestione della doppia linea telefonica è completa e semplice da usare. Davvero apprezzabile, soprattutto considerando la categoria di appartenenza del prodotto, la presenza del sensore delle impronte digitali. Posto sul dorso dello smartphone, permette di proteggere il telefono da utilizzi inopportuni. Il sistema funziona bene ed è facilmente configurabile già dalla prima accensione.

Confezione, design e qualità costruttiva

La scocca è completamente in plastica, cosi come la cover posteriore. La qualità complessiva è apprezzabile e l’assemblaggio è esente da imperfezioni o scricchiolii. Piacevole la finitura del dorso posteriore: oltre ad avere intersezioni geometriche in rilievo, che facilitano anche la presa, ha una particolare verniciatura che tende a cambiare di colore in base alla luce ambientale.

Display

Il pezzo forte del nuovo Alcatel 3c è il pannello Ips con ratio 18:9 e diagonale di 6 pollici. Un touchscreen stretto e lungo che copre buona parte della superficie frontale ed è in grado di portare una nuova esperienza visiva anche su un prodotto di fascia entry level. La risoluzione 720×1.440 pixel è più che sufficiente per qualsiasi utilizzo, sia esso la visione di un film o la navigazione Internet.

Fotocamera

Il reparto imaging prevede un sensore da 8 Megapixel. È possibile scattare immagini con risoluzione massima di 13 Megapixel, una soluzione ottenuta tramite interpolazione software che tuttavia ci sentiamo di sconsigliare, perché tende a rendere meno nitide le immagini e perché gli 8 Megapixel nativi sono ben più che sufficienti per ottenere foto di buona qualità. Tra le varie funzioni ci ha molto divertito la modalità Social, che permette di scattare una serie di immagini, con diverse prospettive e di unirle in un unico fotogramma da condividere sia sui social sia sui programmi di messaggistica istantanea. La risoluzione massima dei video è Full HD (1.920×1.080 pixel). Sia per la fotocamera sia per la videocamera la messa a fuoco è veloce ma non precisissima.

Audio e ricezione

Il reparto audio offre performance nella media. Infatti se il volume appare sempre adeguato, la timbrica lascia ogni tanto spazio a qualche inflessione metallica, sia dalla capsula auricolare sia del vivavoce. Va meglio con la riproduzione della musica. Lo speaker di sistema è posizionato sul dorso dello smartphone quindi attenzione a non “soffocarlo” quando il telefono è appoggiato su una superficie piana.

Batteria

La ciliegina sulla torta di questo dispositivo è certamente rappresentata dall’autonomia. La batteria da 3.000 mAh riesce ad assecondare lo smartphone in tutte le sue funzioni per una intera giornata. Insomma, lavorare o guardare un film non vi lascerà a secco nelle prime ore del pomeriggio.

Prestazioni

Il processore quad core riesce a muovere Android con discreto brio. Qualche rallentamento è invece da imputare allo scarso quantitativo di memoria Ram, solo 1 GB. Il sistema gira sempre in modo fluido e si assiste a qualche rallentamento solo quando di aprono più app in contemporanea.
Tutto normale, considerando la fascia di prezzo di questo smartphone e il suo hardware di base.

Il giudizio di Cellulare Magazine: Alcatel 3c

In definitiva Alcatel 3c è un prodotto che ci è piaciuto. Nel valutarlo non si può non partire dal prezzo estremamente contenuto: ciò permette di apprezzare ancora di più la presenza di novità importanti come il display in 18:9 o il sensore di impronte digitali, ma anche di comprendere e accettare qualche defaillance nella velocità di svolgimento di alcune operazioni. Ma come dicevamo non sono le performance pure, il target di questo telefono: 3c vuole invece essere un compagno di giornata innovativo e affidabile a 360 gradi ma con un costo di acquisto realmente contenuto.

PRO

  • Display cinematografico in 18:9 da ben 6 pollici
  • Scanner per impronte digitali
  • Carrello a tre slot per Sim e scheda microSD

CONTRO

  • Risoluzione massima della fotocamera ottenuta per interpolazione
  • Solo 1 GB di memoria Ram
  • Posizione dello speaker di sistema migliorabile

7,5 Voto Finale