Apple: crollano le vendite in Cina, -30%. Momento molto difficile per l’azienda di Cupertino

Le vendite di Apple in Cina sono crollate e la tendenza continuerà nel 2024. È quanto affermano gli analisti di Jefferies, citati da Bloomberg. La serie iPhone 15 ha avuto un inizio insolitamente lento, che ha comportato un calo del 30% su base annua. Un problema non da poco poiché nel 2022 la Cina ha generato per Apple 74 miliari di ricavi, circa il 19% del totale.

I peggiori timori per l’azienda di Cupertino si sono dunque concretizzati e non è un caso che, pochi giorni fa, sia Barclays sia Piper Sandler & Co, avessero decretato un downgrade del suo titolo azionario.

Al contrario, Huawei ha registrato numeri di crescita impressionanti, grazie alla linea Mate 60 che ha dimostrato di raccogliere un enorme successo in patria.

Il lancio dell’iPhone 15 è avvenuto appena due settimane dopo l’annuncio a sorpresa del Mate 60 Pro. Gli analisti hanno affermato che il patriottismo avrebbe spinto i consumatori verso il flagship di Huawei con il suo nuovo processore Made in China.

Jefferies ha stimato 35 milioni di spedizioni per Huawei, che avrebbero potuto essere anche di più se non ci fossero stati alcuni problemi di fornitura.

Si prevede che il calo a due cifre dei volumi di Apple si protrarrà anche per il prossimo anno. La scorsa settimana sono state individuate numerose offerte per iPhone su vari portali di shopping online. Tuttavia, nonostante i prezzi più bassi, il volume delle vendite non è aumentato.

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redazione