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Censura e web, un binomio sempre più frequente

Ne sentiamo infatti parlare sempre più spesso, e non solo per notizie provenienti da paesi in cui vigono sistemi di censura e di regime, ma anche di oscuramento di siti web in occidente e di controllo da parte dei governi e delle grandi aziende dei nostri dati. La censura ha sempre fatto parte dei nostri sistemi sociali, fin dall’antichità, in cui si mettevano al bando opinioni e tesi contrastanti con il pensiero dominante. Con l’avvento del web si pensava a raggiungere una libertà assoluta di comunicazione e condivisione, ma naturalmente anche la rete internet non è perfetta e a lungo andare, soprattutto negli ultimi anni si è visto come sono proliferate fake news, link corrotti, censura di contenuti ritenuti offensivi o non in linea con chi detiene il potere.

Ci sono però dei metodi che aiutano anche i cittadini comuni e utenti del web semplice ad aggirare questi sistemi di controllo e renderci più sicuri nella nostra navigazione internet e allo stesso tempo farci accedere a pagine oscurate.

  1. Tor – Browser

Tor è un sistema di navigazione anonima, ovvero un browser, che permette di viaggiare in internet mascherando il nostro indirizzo IP (e dunque non possiamo essere rintracciati) e allo stesso tempo, il browser stesso crittografa la rete per impedire ad occhi indiscreti di visualizzare i vostri dati. Tor è stato attaccato da molti governi e anche molte aziende per la sua capacità di aggirare i problemi e sconfiggere i blocchi di oscuramento anche quando VPN e proxy non vanno.

  • DNS – Domain Name System

Il DNS invece è il dominio, tutti quei dati e informazioni che permettono di associare un determinato network. Esiste la possibilità, con una procedura non molto complessa e spiegata anche da Google stesso, di cambiare questi indirizzi DNS e navigare in questo modo su pagine e siti bloccati e oscurati dalla censura web.

  • VPN – Virtual Private Network

Le connessioni VPN sono un facilissimo metodo per garantire privacy, protezione, stabilità della connessione e anche accesso a contenuti bloccati nel nostro paese. Esiste sia per computer sia per dispositivi mobili, ed è praticamente un sistema che crea un tunnel virtuale tra noi e il sito di destinazione, passando per un server remoto e garantendo un flusso di dati protetto e solo dedicato a noi. Le connessioni VPN sono utilizzate sia da professionisti del web sia da semplici cittadini, ed è uno degli strumenti più conosciuti per viaggiare in sicurezza sul web.

  • Proxy

E per finire parliamo di proxy. Il proxy è un server che facilita la comunicazione tra noi – con il nostro dispositivo – e il sito o dispositivo di destinazione. Insomma fa da terza parte tra la comunicazione. Utilizzando un servizio proxy, a cui bisogna registrarsi (ne esistono anche di gratuiti) il sito destinatario e la rete verranno ingannati perché sembrerà che sia il proxy a dialogare con lui non noi con il nostro dispositivo dal nostro paese. Semplice, non richiede nessuna competenza specifica ma non è sempre affidabile.

  • Tunnel SSH

Un metodo simile ad una VPN, ovvero si crea un tunnel privato e sicuro in cui le informazioni e i dati vengono trasmessi dalla sorgente al nostro dispositivo. In questo caso però servono delle competenze tecniche, in quanto si va a cambiare specifiche di protocolli e altri dati. È molto usato anche per superare firewall e accedere da remoto a sistemi operativi.