truffa tunisia

Chiamate dalla Tunisia. Non rispondete alla truffa dello squillo

In gergo tecnico si chiamano Ping Call. In Italia la chiamiamo truffa dello squillo. Una truffa, in voga ormai da parecchio tempo, che in queste settimane ha subito una recrudescenza. Anche noi abbiamo ricevuto queste telefonate fantasma e anche noi ci siamo visti chiamare continuamente dalla Tunisia.

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Come funzionano le chiamate dalla Tunisia

Ma andiamo per ordine. Vi è mai capitato di sentire il cellulare squillare e di non fare quasi in tempo a raggiungerlo, a prenderlo in mano e a rispondere. Se la risposta è sì, proabilmente anche voi siete stati vittime di un tentativo di truffa. La cosa importante è non solo che non abbiate risposto, ma soprattutto che non abbiate richiamato quei numeri.

La truffa si confeziona in due momenti. Nel primo gli hacker vi fanno suonare il cellulare una o al massimo due volte. Con molta probabilità la telefonata arriva da un prefisso a voi sconosciuto, molto spesso dalla Tunisia (prefisso +216), più raramente dalla Gran Bretagna o da Paesi dell’Est europeo. E fino a qui non accade niente. Se risponderete, non troverete nessuno dall’altro capo della cornetta, né pagherete nulla.

La seconda fase è invece la truffa vera e propria. Molte persone si accorgono anche qualche ora dopo di aver perso delle chiamate. Alcuni non riconoscono il numero, altri non comprendono che si tratta di un prefisso internazionale. Qualcun’altro ancora ritiene che comunque ormai dal cellulare le chiamate siano tutte comprese nel proprio piano.

È quando si richiama una di queste numerazioni che scatta la truffa vera e propria. Infatti, si viene deviati su numeri o servizi a pagamento, in grado di spennarvi in pochi secondi, quelli necessari a capire che nessuno vi risponderà, anche 10 o 15 euro.

Come difendersi dalla truffa dello squilletto

È un problema ben noto anche alle nostre forze dell’ordine e all’Interpol, che in passato ha già neutralizzato numerosi numeri ma mettere nel sacco gli hacker è complicato perché questi si spostano con rapidità, non danno punti di riferimento e, soprattutto, spesso non si trovano nel Paese che corrisponde al numero chiamato. Anche bloccare i numeri ha poco senso, poiché i malintenzionati chiamano da parecchie numerazioni e difficilmente riusciremo a bloccarle tutte.

Insomma, la possibilità di difenderci ce l’abbiamo. Basta non rispondere a chiamate internazionali di dubbia provenienza e, soprattutto, non richiamare mai questi numeri se troviamo delle telefonate perse. Limitiamoci a bloccarli, per quello che serve, e a cancellarli.

Se agiremo con attenzione la truffa delle telefonate dalla Tunisia diventerà inefficace e non vi potrà nuocere. Per la gioia del vostro portafogli.