Diablo Immortal

Diablo Immortal: Blizzard ritorna al mobile dopo Hearthstone

Ha destato parecchio scalpore, soprattutto tra gli appassionati, la decisione di Blizzard di traghettare uno dei suoi franchise più importanti: Diablo, su piattaforma mobile. Diablo Immortal, questo il titolo, debutterà presto su dispositivi iOS e Android, in versione tocuchscreen. Il gioco, che è stato a disposizione dei giornalisti durante l’evento Blizzard all’ Anaheim Convention Center in California, è un GdR d’azione multigiocatore di massa online (MMORPG) ed è ambientato tra la fine di Diablo II: Lord of Destruction e l’inizio di Diablo III. A guida dell’invasione di Sanctuarium troviamo il demone Skarn, Araldo del Terrore, il più potente dei luogotenenti di Diablo che ha radunato una nuova armata demoniaca. Skarn vuole raccogliere i frammenti corrotti della Pietra del Mondo e usarli per riportare in vita Diablo.

Diablo Immortal: la polemica

Blizzard, che ha da sempre un rapporto idilliaco con i suoi fan, ha dovuto fronteggiare una serie di proteste diffuse da parte dei videogiocatori che non hanno gradito l’approdo dell’ultimo ultimo capitolo di Diablo su piattaforma mobile. La scelta di una piattaforma spiccatamente casual al posto di quella tradizionale su Pc (ma il terzo capitolo si è visto anche su console) ha infatti scatenato ondate di protesta culminate con commenti poco piacevoli sul video del nuovo gioco. Una protesta che suona in realtà più come una delusione, e siamo certi che una vola che il gioco sarà disponibile i fan non mancheranno di sostenerlo. Del resto, come scritto da molti autorevoli colleghi, Blizzard non poteva trascurare un mercato multimilionario come quello degli smartphone e l’avvento di Diablo è un atto dovuto. Senza dimenticare che molti dei giochi che oggi spopolano su mobile si ispirano nemmeno troppo velatamente proprio a Diablo per due motivi molto semplici. Il primo è che Diablo ha creato questo genere, il secondo è che la meccanica di gioco ben si presta per essere utilizzata su interfaccia touchscreen.

Diablo Immortal: Il gioco

Per quanto riguarda il gameplay vi lasciamo ai due filmati rilasciati da Blizzard. Il primo è una cinematica che introduce i personaggi, il secondo mostra invece scene di gameplay senza però rivelare nulla sull’interfaccia. Dalle immagini si può ammirare la classica impostazione di Diablo, orde di nemici da sconfiggere, migliaia  di tesori e armi magiche da raccogliere e una forte componente multiplayer, anima del franchise fin dal primo capitolo, che nel 1996 aveva introdotto questa modalità quando ancora si giocava con i modem a 56K.

Per farvi un’idea, sul sito dedicato trovate anche una descrizione (purtroppo incompleta perché Blizzard lo svelerà un po’ alla volta) dei sei personaggi utilizzabili:  barbaro, monaco, Mago, crociato, cacciatore di demoni e negromante. Volendo è possibile pre-registrarsi per giocare il beta-testing e ricevere informazioni sull’arrivo di Diablo. Ad oggi non è stata annunciata nessuna data di uscita e tantomeno il modello di business del gioco. Difficile però immaginare che Blizzard rinunci agli acquisti in app, capaci di rendere a Epic quasi 300 milioni di dollari al mese con Fortnite. Ma del resto Blizzard è unica e potrebbe ancora una volta stupire…