doro 7060

Doro a IFA 2018: arriva il modello 7060 e i risultati di una ricerca sul rapporto fra anziani e tecnologia

Si chiama Doro 7060 la novità della casa svedese specializzata nella produzione di senior phone, telefoni, smartphone e servizi di assistenza per gli anziani presentata a IFA 2018 in corso a Berlino.

Al centro del grande stand il nuovo telefono cellulare con apertura a conchiglia, pensato per gli utenti senior che desiderano essere sempre connessi ma con un dispositivo di semplice utilizzo. Insomma, tecnologia semplificata immersa in hardware dal design curato e moderno.
Il sistema operativo di Doro 7060 è KaiOS, una piattaforma creata da Google con un investimento di 22 milioni di euro che si appresta a divenire il terzo sistema operativo del mondo per utilizzo.
Leggero, fluido e facile da comandare, non preclude però l’accesso ad alcune app tra le più popolari, oggi fondamentali per ogni fascia di utenza: WhatsApp, Facebook e Google sotto forma di Voice Assistant, Google Maps, Ricerca Google e Youtube.

Il telefono possiede la tecnologia VoLTE (Voice Over LTE) che consente di effettuare chiamate vocali con una qualità elevata sfruttando la rete 4G: un ulteriore passo avanti innovativo che ha l’obiettivo di attenuare le problematiche dell’udito che spesso colpiscono gli anziani. Il nuovo telefono possiede un ampio display a colori da 2,8 pollici e un display esterno a colori da 1,44 pollici con identificazione delle chiamate in entrata.
Doro 7060 dispone di tasti a contrasto elevato e di grandi dimensioni, ben distanziati tra loro, un tasto diretto per la fotocamera, il pulsante di assistenza e l’accesso da remoto tramite mydoromanager.com, per consentire all’utente di sentirsi sicuro e connesso in ogni momento.

YouTube

Caricando il video, l’utente accetta l’informativa sulla privacy di YouTube.
Scopri di più

Carica il video

Doro 7060 sarà disponibile sul mercato da ottobre al prezzo di 99,99 euro.

Doro: tecnologia e anziani, un rapporto complicato

Doro ha presentato anche i risultati di una ricerca commissionata a Novus dal titolo “Dai deambulatori ai robot – l’atteggiamento degli anziani verso la tecnologia come supporto nella vita di tutti i giorni”. Il gap tra l’interesse dei senior per le nuove tecnologie e la mancanza di conoscenza del loro utilizzo è sempre più ampio.

L’obiettivo era quello di analizzare il rapporto e l’attitudine tra il target di riferimento, gli over 65 e il mondo delle nuove tecnologie.

La ricerca ha dimostrato che il 74% dei senior italiani stanno diventando sempre più curiosi nei confronti delle nuove tecnologie. Però, nonostante l’aumento dell’interesse nella tecnologia, solo il 12% dichiara di utilizzare sistemi tecnologici per l’aiuto personale durante la routine quotidiana, come allarmi di sicurezza, app e sensori.

Poter vivere nella propria casa più a lungo possibile è un obiettivo importante per il 92% dei senior italiani. Allo stesso tempo però, il 33% dichiara di sentirsi insicuro nella propria abitazione, un sentimento causato da diversi fattori come la paura di non riuscire a prendersi cura di se stessi (60 %) o andare in contro a potenziali disagi come il furto (40%), la dimenticanza di oggetti (30%) e incidenti domestici, come le cadute (26%): queste sono solo alcune delle preoccupazioni più comuni tra gli anziani in Italia.

Le nuove tecnologie, come le soluzioni dedicate alla smart home, possono aumentare la sicurezza e rendere gli anziani più tranquilli nelle loro case. Il 57% degli anziani afferma che potrebbe fidarsi dell’utilizzo di soluzioni innovative di smart home e un altro 25% dichiara invece che potrebbe fidarsi solo in parte.

Anche se la fiducia nelle tecnologie è alta e l’interesse verso il mondo digitale è grande, l’uso di strumenti tech oggi è significativamente basso in Italia. Solo il 19% degli anziani utilizza strumenti tecnologici come allarmi di sicurezza, sensori di caduta, monitoraggio delle telecamere o app dedicate al monitoraggio del proprio stato di salute. Il 74% degli anziani che utilizzano questi tipi di servizi e prodotti affermano in larga misura che queste soluzioni contribuiscono ad aumentare la loro sicurezza nella propria casa.

L’analisi esamina anche il comportamento degli anziani europei nei confronti della digitalizzazione dell’assistenza sanitaria. Anche se ci sono alcune preoccupazioni che il contatto umano potrebbe diminuire, che potrebbe richiedere una maggiore responsabilità personale e che la nuova tecnologia potrebbe sembrare complicata, il 42% degli senior europei, in Italia il 58%, ritiene positivo che l’industria sanitaria abbracci nuove soluzioni tecnologiche.

L’azienda svedese sta lavorando a un nuovo servizio dedicato alla sicurezza dei senior che vivono soli nella propria casa: il Response by Doro. Il servizio è un evoluzione della richiesta di emergenza integrata nei telefoni Doro, che tramite il pulsante di assistenza, inviava un messaggio e una chiamata di aiuto rivolta solamente ai contatti stretti della persona anziana, come amici e parenti. Con il nuovo servizio Response by Doro, premendo il pulsante di assistenza, l’utente senior potrà essere messo in contatto direttamente anche con un centro di assistenza che prenderà in carico la richiesta d’aiuto in ogni momento della giornata, 24 ore su 24.