Huawei Mate 20 Lite: la recensione di Cellulare Magazine

Huawei Mate 20 Lite è il primo modello dell’attesa gamma di smartphone che sarà presentata a Londra il 16 ottobre.

Mate 20 Lite è un telefono importante che non fa nulla per passare inosservato. Sì, è vero, forse il design non brilla per originalità ma la cura per i dettagli e le finiture lo rendono comunque un oggetto molto bello. Fra queste, la lavorazione della porzione di vetro posteriore che ospita i due sensori fotografici è tanto delicata quanto affascinante. Anche la scocca metallica riprende il colore della cover e trasmette una sensazione di qualità. Il nuovo Huawei non è solo estetica, anzi, ci sono diversi punti di forza, come ad esempio la presenza di ben quattro fotocamere, un’interfaccia fluida e potente e un hardware in cui spicca il processore Kirin 710, evoluzione della famiglia di Cpu della gamma medio alta del produttore. Prezzo: Mate 20 Lite costa 399 euro, una cifra certo non proprio popolare ma sicuramente adeguata alle sue caratteristiche.

 

 

Huawei Mate 20 Lite: cuore nuovo

Basta osservare la scheda tecnica del medio gamma di Huawei, per capire che si ha che fare con un cellulare capace di adattarsi a qualsiasi utilizzo. Già perché 4 GB di Ram sono un quantitativo di memoria più che sufficiente per alcuni top di gamma ma soprattutto perché il cuore del sistema è l’inedito Kirin 710, un processore octa core da oltre 2 Ghz con quattro unità Cortex A73 e quattro A53. Di fatto tutte le operazioni sono gestite con grande velocità e non si ha mai la sensazione di  rallentamenti in alcuna circostanza. Restando in tema memoria, segnaliamo che ci sono 64 GB a disposizione per archiviare dati ma c’è anche la pssibilità di espandere ulteriormente lo spazio con schede microSD. La parte frontale dello smartphone è dominata dal grande display da 6,3 pollici, un pannello con risoluzione Full HD+ e tecnologia Ips. Lo schermo è personalizzabile anche nell’intensità del colore e capace di riprodurre immagini assai piacevoli e ricche di dettaglio. Bene anche la visualizzazione al sole. Gli amanti del “notch” lo troveranno sulla cornice superiore del dispositivo, gli altri potranno facilmente nasconderlo via software.

Le funzioni telefoniche sono molto efficenti, con una resa notevole nella gestione del segnale e anche il reparto audio convince pienamente. A tal proposito abbiamo ritrovato, con grande piacere, il jack audio da 3,5 mm. Al solito, il lettore di impronte si conferma veloce nel riconoscere il polpastrello. Il sensore trova inoltre una collocazione quasi perfetta, a portata di indice, sul retro del telefono. In alternativa è possibile utilizzare il riconoscimento facciale, che funziona altrettanto bene. Android 8.1 si abbina all’interfaccia utente Emui 8.2 che mette a disposizione una moltitudine di utili funzioni, come la possibilità di ridurre la dimensione del display, proteggere in uno spazio privato i propri dati personali o criptarli, ma anche rendere inutilizzabili alcune app senza l’autorizzazione del proprietario: gli impiccioni sono avvisati.

La ciliegina sulla torta è rappresentata da un livelllo di autonomia molto buona: la batteria da 3.750 mAh fornisce energia in gran quantità ma è ben coadiuvata da un reparto hardware equilibrato e stabile.

Confezione, design e qualità costruttiva

Huawei Mate 20 Lite è un cellulare elegante, dotato di una solida scocca in metallo e finiture impeccabili. Bella anche la cover posteriore in vetro, la cui particolare lavorazione crea piacevoli riflessi al variare della luce. Qui, il lettore di impronte è correttamente collocato a portata di indice. Le fotocamere sono inserite in un’elegante cornice e sporgono leggermente dal resto della scocca.

Display

L’interfaccia utente viene gestita dal grande display da 6,3 pollici. Un pannello con tecnologia Ips e risoluzione Full HD+. Le immagini sono definite e con buoni dettagli e anche la taratura del colore è piuttosto realistica. Nella parte alta è presente il “notch”, la ormai celebre tacca, che può eventualmente essere nascosta agendo sulle impostazioni dello smartphone.

Fotocamera

Mate 20 Lite dispone di ben 4 fotocamere. Le due principali, posteriore e anteriore, sono affiancate da un secondo sensore che permette di ottimizzare la profondità di campo e lo sfocato in ritratti e macro. La fotocamera posteriore è da 20+2 Megapixel mentre quella dedicata ai selfie da 24+2 Megapixel. La qualità delle immagini è buona ma la valutazione sull’AI non è al 100% positiva. Infatti, se è vero che il sistema identifica con precisione lo scenario di scatto, ci sembra che ogni tanto l’apparato fotografico esageri con la saturazione del colore e con il contrasto.
Bene nel complesso anche i video in Full HD.

Audio e ricezione

La resa del reparto audio non delude. La capsula auricolare e lo speaker di sistema offrono buone prestazioni durante le conversazioni telefoniche e un volume di buon livello. Ancora migliore la situazione quando si ascolta musica o si guardano video. L’altoparlante è collocato sul profilo inferiore del dispositivo e non c’è quindi pericolo di ostruirlo durante il normale utilizzo.

Batteria

Dalla serie Mate ci si aspetta – come da tradizione – grande solidità dal punto di vista dell’autonomia. E anche questo modello, pur non rappresentando il top della gamma, non fa eccezione. La generosa batteria 3.750 mAh consente di coprire senza affanno alcuno anche una lunga giornata di utilizzo.

Prestazioni

La scheda tecnica di questo modello vede all’esordio l’inedito Kirin 710, processore di gamma medio alta prodotto dalla stessa Huawei, capace di spingere con vigore Android 8.1 e l’interfaccia Emui 8.2. Non ci sono rallentamenti di sorta e la costanza delle prestazioni è garantita anche da un efficace contenimento delle temperature d’esercizio. Bene anche la sezione telefonica e l’affidabilità del sensore per le impronte digitali.

Il giudizio di Cellulare Magazine: Huawei Mate 20 Lite

Mate 20 Lite conferma la capacità del produttore cinese di saper rinnovare la propria gamma, mantenendo inalterate le prerogative di qualità e valore della proposta. Il nuovo medio di gamma è bello esteticamente ed è caratterizzato da un contenuto tecnologico di alto livello. In vendita a meno di 400 euro, si adatta a qualsiasi tipo di utente: dal businessman al gamer, dall’elegante signora alla teenager più esigente.

PRO

  • Display molto grande e ben definito
  • Autonomia operativa di ottimo livello
  • Ci sono ben 4 fotocamere, 2 posteriori e 2 frontali

CONTRO

  • Il peso e le dimensioni sono piuttosto importanti
  • Il corpo del telefono non è resistente alle infiltrazioni di acqua
  • Il design non è esattamente originale, “notch” compreso

8 Voto Finale