radio FM

La radio FM sugli smartphone è stata spenta. Le alternative per gli utenti

Da oggi 1 gennaio 2021 non usciranno più sul mercato smartphone con la radio FM. Peggio: i modelli che già ce l’hanno non potranno continuare a godere del servizio e saranno spenti con un aggiornamento software.

Tutta colpa della legge n. 205/2017 e delle sue successive modifiche: il dispositivo prevede che tutti gli apparecchi che hanno la radio Fm debbano essere anche in grado di ricevere il segnale digitale DAB+. Si sperava che gli smartphone fossero esentati da questo provvedimento, rappresentando la radio un elemento accessorio rispetto al loro utilizzo preponderante. Ma niente da fare.

Radio FM: ora cosa succede?

Dal 1 gennaio, come detto, non potranno essere messi in vendita telefoni con la sola radio FM se no avranno anche il DAB+. Ma essendo quest’ultima un’antenna non semplice da integrare in un dispositivo così piccolo non particolarmente economica, tutti i produttori preferiranno bandire la funzione della radio. L’unico modello nella storia della telefonia ad aver integrato un’antenna radio DAB+ è stato l’LG StylusS2 K520.

LG StylusS2 K520 con radio DAB+ integrata

Uscito nel 2016, offriva un display HD da 5,7 pollici, una batteria da 3.000 mAh e uno stilo con il quale era possibile scrivere appunti anche sullo schermo spento. Il suo successo commerciale è stato modesto ed è ormai praticamente introvabile anche sui portali in cui si effettua la compravendita dell’usato.

Il problema però non riguarda solo i telefoni nuovi ma anche i cellulari già in circolazione da tempo. In teoria la norma non può essere retroattiva e non dovrebbe interessare il parco dei cellulari già nelle mani degli utenti. Ma qui, per il consumatore, arriva la seconda beffa, che riguarda soprattutto gli smartphone più nuovi.

Come fa infatti il produttore a sapere quali modelli sono già nelle mani degli utenti che li hanno acquistati e quali e quanti giacciono ancora nei magazzini di operatori e negozianti? Semplice, non può saperlo. E per non rischiare sanzioni le aziende si stanno organizzando per rilasciare aggiornamenti software in grado di spegnere la radio FM su tutti i modelli che ne dispongono, siano essi già stati venduti o ancora in stock.

Samsung è uno dei primi brand che sta preparando la distribuzione delle nuove release (essendo anche quello che più ha creduto negli ultilmi anni in questa funzione), ma anche le altre aziende si stanno organizzando allo stesso modo.

Cosa fare…

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E così, una legge nata per incentivare il progresso tecnologico si ritorce contro il settore dei cellulari, facendogli fare un passo indietro. Al consumatore restano due possibilità: aggiornare, e farsi sigillare il servizio, o non installare l’aggiornamento, rischiando però di perdersi anche update utili per il funzionamento del proprio cellulare. Non una gran scelta.

Le alternative alla radio Fm

Quali possono essere le alternative? I canali FM (e migliaia di altre radio di tutto il mondo) possono essere ascoltate in streaming. Consumano poca banda, mettono a disposizione un innumerevole di stazioni italiane e straniere e, grazie ad app bene organizzate, si possono gestire al meglio i propri gusti musicali.

Le migliori app in streaming

Simple Radio offre una lunga lista di radio, una lente per cercare le emittenti non presenti e una sezione dove collocare le proprie stazioni preferite.
L’app è gratuita anche se, di tanto in tanto, compariranno banner e pubblicità, a volte un po’ invadenti. Troverete oltre 45mila emittenti, diverse per genere e Paese di trasmissione. Da avere!

LastFm è una Internet radio ma anche un social network nato nel 2005 dal sito Audioscrobbler. Il sistema tiene traccia della musica ascoltata (lo “scrobbling” appunto) da servizi come Spotify o Deezer e costruisce un profilo che include gli artisti e le canzoni preferite dell’utente.
L’app per iPhone funziona nettamente meglio di quella per Android. Last FM rimanda all’omonimo sito per molte funzioni.

FM-World è un’app facile e intuitiva che permette di selezionare le emittenti con diversi criteri di ricerca. Uno di questi è rappresentato dalla voce “visual radio” che raggruppa tutte le radio che trasmettono anche in “radiovisione” così da ascoltare un brano potendo vedere anche il relativo video. FM-World, come dice il nome dell’app, raggruppa emittenti da tutto il mondo.


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Massimo Morandi

Giornalista, milanese, appassionato di tecnologia, dirige il mensile Cellulare Magazine dal 1998. Ama viaggiare, la buona cucina e il calcio.