LG G8s ThinQ: la recensione di Cellulare Magazine

Durante il Mobile World Congress 2019, LG aveva presentato la sua nuova famiglia G8, una serie di smartphone pronti per aggredire il mercato mondiale, anche se con piccole differenze tra Paese e Paese. In Italia arriva LG G8s, una declinazione assai interessante, perché capace di coniugare alcune scelte conservative con altre estremamente avanguardiste. Già, perchè ciò che ha colpito tutti i presenti all’evento di Barcellona, è stata una nuova tecnologia, capace di attivare diverse funzionalità del dispositivo, tramite il riconoscimento della mappatura delle vene della mano e alcuni movimenti capaci di ottenere un notevole effetto “wow”. LG non cercava solo qualcosa di sbalorditivo per la comunicazione, la nuova Z camera, integrata nella tacca del display, è infatti in grado di elevare in modo esponenziale i livelli di sicurezza del dispositivo, grazie alla già citata scansione delle vene della mano, ma anche a una approfondita lettura tridimensionale del volto. Le altre caratteritiche sono meno appariscenti, ma ci raccontano uno smartphone con una scheda tecnica potente e completa, una tripla fotocamera di qualità e anche, come già accennato, qualche scelta meno innovativa, come il lettore di impronte fisico, ancora collocato sul dorso della scocca e non sotto al vetro del display. Il discorso assume contorni ancora più interessanti quando si parla di prezzo: 769 euro sono tanti, ma la concorrenza offre listini ancora più salati.


LG G8S

LG G8S: Snapdragon 855

Bisogna necessariamente partire da lui, dal processore Qualcomm Snapdragon 855, un sistema con un chip capace di sviluppare una potenza bruta e di regalare al G8S una reattività straordinaria. Ci sono anche 6 GB di Ram e 128 GB di memoria Rom. LG, per fortuna, continua a regalarci la possibilità di espandere lo storage con schede microSD. Tanta verve si sposa alla perfezione con la UX 8.0 l’interfaccia utente del produttore sudcoreano che affianca e potenzia Android 9 con una moltitudine di utili funzioni. Citiamo in ordine sparso: capture+ per usare il display come un taccuino a mano libera; floating bar per avere a portata di mano app e settaggi del telefono; e, perché no, la personalizzazione dei tasti virtuali, che possono essere variati nell’ordine e nel numero. Come detto, il picco viene raggiunto con Air Command e Hand ID, funzioni che sfruttano il riconoscimento delle vene della mano e permettono di richiamare applicazioni e gestirne le dinamiche (come ad esempio alzare il volume di un video con un semplice gesto della mano) oppure sbloccare il dispositivo con un livello di sicurezza superiore. Dobbiamo essere sinceri, ci siamo divertiti un sacco a riprodurre canzoni, rispondere a telefonate o eseguire screenshot con movimenti delle mani degni del mago Silvan, ma con la stessa sincerità ci tocca dire che il sistema è cosi innovativo da richiedere un’ulteriore messa a punto per perfezionare l’affidabilità e aumentare la velocità.
LG G8S, però, non è solo questo; si resta piacevolmente stupiti dall’affidabilità e dalla fruibilità del prodotto. Come sempre il produttore non ha lesinato sul display, che ha una qualità eccelsa, su un reparto audio di prim’ordine, che può contare sulla presenza del jack audio da 3,5 mm, una vera rarità ultimamente. Come accenato, c’è anche qualche scelta meno innovativa, come il sensore di impronte digitali, che non è stato posto sotto al display, soluzione adottata dai principali concorrenti, ma sul retro della scocca. Tuttavia, ne abbiamo apprezzato precisione, affidabilità e velocità in tutte le operazioni di riconoscimento.

Confezione, design e qualità costruttiva

Un mix di metallo e vetro, perfettamente assemblato. G8S conferma la capacità di LG di produrre smartphone di grande qualità, anche dal punto di vista costruttivo. Un telefono “Premium” capace di esprimere classe e di rivaleggiare con i concorrenti più agguerriti. Nella scatola è presente una cover in silicone che protegge anche le fotocamere, grazie a un piccolo “scalino”.

Display

LG non smentisce le sue tradizioni. Il pannello Oled da 6,21 pollici, con risoluzione di 1.080×2.248 pixel esprime colori realistici e ben calibrati. Tramite un menù dedicato è possibile raggiungere una regolazione fine e personalizzata della cromia del display. Diverse le modalità per portare a un livello ancora più alto la già eccellente esperienza visiva dei contenuti.

LG G8S

Fotocamera

Su G8S non manca un evoluto comparto fotografico. Il colosso coreano ha inserito nel suo flagship un triplo modulo con due sensori da 12 Megapixel, con focale “normale” e zoom 2x, ma anche con una terza unità da 13 Megapixel, con angolo di campo ultra wide. Ci è piaciuta molto la possibilità di utilizzare contemporaneamente le tre cam, con una funzione che consente di scattare tre immagini nella stessa unità di tempo per poi lasciar libero l’utente di scegliere qual è la foto più opportuna da conservare. La fotocamera principale offre una buona resa: gli scatti sono ben definiti e ricchi di dettagli in condizioni di buona e alta luminosità, ma risultano ben leggibili e privi di eccessivi disturbi anche quando le condizioni di luce sono meno favorevoli. Certo, lo zoom 2x è molto comodo, ma ci ha impressionato ancora di più il notevole lavoro svolto per contenere la naturale tendenza a distorcere linee orizzontali e cadenti dell’unità super grandangolare. Molto bene anche la modalità video, che permette di registrare clip di qualità con risoluzione massima fino al 4K.

Audio e ricezione

Il reparto audio non riserva cattive novità. La cura riposta da LG è come sempre maniacale e il nuovo G8S fornisce una notevole qualità acustica, sia nella capsula auricolare che nello speaker vivavoce. In questo ultimo caso è possibile attivare anche un boost del volume che, pur mantendo una buona resa della fonia, regala diversi decibel in più che si rivelano una manna in ambienti rumorosi.

Batteria

In un quadro complessivamente positivo stona un po’ il livello dell’autonomia. Intendiamoci, non stiamo parlando di un problema, ma la batteria da 3.550 mAh non riesce a portare il G8S nel Gotha dei battery phone.

Prestazioni

La scheda tecnica mostra i muscoli in ogni frangente. La potenza non manca mai e G8S è un compagno di lavoro e svago rapido in ogni operazione. Bene il lettore di impronte che, seppur fisico, quindi non di ultima generazione, si è rivelato preciso e veloce. L’autonomia, seppur di buon livello, non riesce a uguagliare le performnce di alcuni concorrenti, con batterie più grandi e migliore ottimizzazione complessiva.

Ma nel complesso LG G8s si merita tre nostri Awards: per la tecnologia a bordo, per le prestazioni della tripla fotocamera e per la bellezza del display.

LG g8s

Il giudizio di Cellulare Magazine:
LG G8s ThinQ

LG G8S è un gran bel telefono, ben costruito e ben funzionante. Alcune tecnologie appaiono fin troppo futuristiche e non ancora mature, ma possono essere migliorate e sono un segno importante della vitalità del produttore in ambito software. Il nuovo flagship è forse meno appariscente di qualche competitor, ma è uno smartphone solido e affidabile e merita di giocarsi le sue chance tra i top di gamma.

PRO

  • Reparto fotocamera ben strutturato ed efficiente.
  • Prestazioni elevate.
  • Software ricco di funzioni utili.

CONTRO

  • I comandi “con le mani” sono coreografici ma ancora acerbi.
  • Buona autonomia, ma siamo lontani dalle vette dei concorrenti.
  • Notch del display molto esteso.

7,8 Voto Finale