Huawei

Per Londra Huawei può costruire reti 5G. Ma con una limitazione.

Il British National Security Council (NHC) ha deciso di assicurare a Huawei il diritto di contribuire alla costruzione di un’infrastruttura 5G “non core”. La decisione arriva in un momento cruciale per il produttore asiatico, poiché alcuni Paesi in tutto il mondo hanno vietato all’azienda la possibilità di diventare fornitore di apparecchiature di rete 5G.

Secondo il Daily Telegraph, il primo ministro Theresa May, a capo dell’NHC, ha preso la decisione in totale autonomia, nonostante avesse ricevuto raccomandazioni di prudenza da parte di diversi ministri e dal governo degli Stati Uniti.
La decisione consentirà a Huawei di fornire stazioni base 5G e apparecchiature di trasmissione nel Regno Unito. Alla società verrà per ora negato l’accesso all’infrastruttura principale in cui sono archiviati i dati sensibili degli utenti.

Il mese scorso, l’Intelligence Board britannico aveva pubblicato un rapporto in cui la legittimità delle apparecchiature 5G di Huawei era stata messa in dubbio. Inoltre, il rapporto aveva dichiarato che l’offerta di Huawei ha vulnerabilità di sicurezza e rischia di compromettere seriamente i dati degli utenti.
Huawei non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale ma di recente ha reso pubblica la relazione relativa agli utili del primo trimestre 2019, nella quale afferma di aver sottoscritto 40 nuovi contratti di fornitura di apparecchiature 5G con vettori di tutto il mondo.
Il business della rete di Huawei è cresciuto del 15% e la società cinese prevede di consegnare oltre 100.000 base station 5G entro la fine di maggio.

I rappresentanti della compagnia cinese hanno accolto con favore l’approccio obiettivo dei governi stranieri e hanno ribadito il loro impegno a lavorare con tutti gli organismi regolatori per soddisfare ogni standard di sicurezza richiesto.