Oppo Reno8 Pro: la fascia media va in Paradiso

Con Reno8 Pro Oppo propone uno smartphone dalle specifiche hardware “pesanti”, dotato di un design originale e con un prezzo da fascia media (alta). La gamma Reno, rispetto ai flagship Find X, strizza l’occhio a un utente più trendy, osa con i colori, si rivolge ai chi con lo smartphone produce contenuti digitali ma, soprattutto, consegna ai suoi consumatori un prodotto bello, solido e intrigante.

Ci sono un display AMOLED da 6,7 pollici a 10 bit, con frequenza di aggiornamento di 120 Hz, il chipset Dimensity 8100-MAX, 8 GB di Ram e 256 GB di memoria UFS 3.1 e un eccellente pacchetto fotocamera. Ad animare il telefono c’è Android 12.

Una cosa è certa, contrariamente a tanti altri smartphone Android, il look di Oppo Reno8 Pro è particolare, unico, forse anche un po’ coraggioso, ma originale e di gusto. Due sono i colori in cui il dispositivo è disponibile: Glazed Green e Glazed Black.

Abbiamo testato a lungo Reno8 Pro, utilizzandolo per tutta l’estate (è stato presentato proprio all’inizio di agosto) e analizzando i vari aggiornamenti che si sono succeduti in queste settimane e che hanno portato lo smartphone a maturità.

Offerta
OPPO RENO8 Pro Smartphone 5G,...
10 Recensioni
OPPO RENO8 Pro Smartphone 5G,...
  • Fotocamere: Tripla fotocamera IA 50MP SONY, fotocamera...
Offerta
OPPO RENO8 Pro Smartphone 5G,...
10 Recensioni
OPPO RENO8 Pro Smartphone 5G,...
  • Fotocamere: Tripla fotocamera IA 50MP SONY, fotocamera...

Scheda tecnica OPPO Reno8 Pro

Design

Come sempre si tratta della caratteristica più soggettiva da giudicare in una prova: a noi, lo diciamo subito, è piaciuto tantissimo. Perché rappresenta una nota di differenziazione rispetto all’omologazione quasi totale degli smartphone Android. Non solo: il retro è composto di un’unica lastra in vetro, che appare così lucido da sembrare ceramica. Dà l’idea di solidità, offre finiture perfette (bello anche il frame in alluminio) e sensazioni premium. Unico difetto, la superficie trattiene le ditate e può risultare in alcuni frangenti un po’ scivolosa.

Il dispositivo misura 161,2 x 74,2 x 7,3 mm ed è piacevolmente sottile. Ferma la bilancia a 183 grammi, un peso perfettamente in linea per un telefono di queste dimensioni.

Il display di Reno8 Pro

Il display è sicuramente uno dei punti forti del Reno8 Pro. Offre una diagonale da 6,7 pollici con una risoluzione di 1.080×2.412 pixel che si traduce in una densità di 394 ppi. Ampio, luminoso (Oppo dichiara una luminosità di picco di 950 nits) e a 10 bit (in grado dunque di visualizzare 1 milardo di colori).

Lo schermo può essere impostato sulla modalità vivace (più calda e con colori maggiormente enfatizzati) o naturale (con cromie più tenui) mentre la temperatura dello schermo può essere impostata come fredda, predefinita o calda. Due le velocità di refresh rate: 60 o 120 Hz.

Oppo ha integrato su Reno8 Pro anche il proprio motore di ottimizzazione: si chiama 01 Ultra Vision Engine e opera su due fronti indipendenti, migliorando il colore e la nitidezza di video e immagini (in pratica il telefono esegue un upscaling delle immagini in bassa definizione). Entrambi i sistemi sono progettati per funzionare durante la riproduzione di video, non solo all’interno delle app della galleria e del lettore video di Oppo, ma anche con app di terze parti, come YouTube o Instagram. Il risultato è percepibile a un occhio esperto.

L’hardware di OPPO Reno8 Pro

Oppo Reno8 Pro è mosso dal processore MediaTek Dimensity 8100-MAX, un octa core prodotto con tecnologia a 5 nanometri con 4 Cortex-A78@2.85 GHz e 4x Cortex-A55@2.0GHz, e integra una scheda grafica Mali-G610 MC6 GPU. La Cpu si è dimostrata soprendentemente valida e, seppure non certo la più potente sul mercato, in grado di far funzionare lo smartphone in modo fluido, con pochi surriscaldamenti (gli aggiornamento hanno via via risolto qualche rialzo termico in alcune situazione come l’utilizzo del navigatore) e capace di non incidere troppo sui consumi.

Reno8 Pro 5G è inoltre dotato anche della NPU MariSilicon X, preposta alla gestione del reparto imaging. È la prima volta che questa piattaforma di intelligenza artificiale atterra su un modello di fascia media di OPPO.

Lo smartphone offre 8 GB di Ram e 256 GB di spazio di archiviazione, e come per altri modelli Oppo permette di allocare Ram aggiuntiva (prendendola proprio dalla memoria di archiviazione) per potenziare il telefono nel caso di bisogno (si possono aggiungere fino a 5GB di Ram).

UI Experience

Reno8 Pro è animato dall’interfaccia Color OS 12.1 che gira su Android 12. La UI di OPPO è ormai giunta a piena maturazione e si conferma ricca di personalizzazioni: fra queste ci sono icone, sfondi, colori, dimensioni del carattere, varie tipologie di animazione del sensore delle impronte digitali e la possibilità di scegliere il colore con il quale illuminare i bordi del telefono quando giungono le notifiche. Anche la sidebar può essere collocata in diverse posizioni, opzione fondamentale perché potrebbe interferire con alcune delle tipiche gesture di Android (come quella per tornare alla schermata precedente).

E ancora, split screen, scorciatoie rapide e, la vera novità, le air gesture: si tratta della possibilità di attivare o stoppare determinate funzioni (come la riproduzione di un video o di una chiamata) muovendo le mani davanti al display senza toccarlo. Originali, simpatiche, ma le userete solo per provarle e divertirvi, per poi tornare ai comandi più classici.

Color OS 12.1 è anche ricca di app proprietarie, come Foto, Gestione telefono, Files, Musica e Giochi.

Il sistema scorre sempre veloce e fluido senza alcuna esitazione.

La fotocamera di Reno8 Pro

OPPO Reno 8 Pro dispone di una fotocamera con tre obiettivi: il principale è da 50 megapixel f/1.8, con sensore Sony IMX766 abbinato a un’ottica da 8 Megapixel ultra grandangolare f/2.2 con sensore Sony IMX355 e a una 2 Megapixel f/2.4 con funzione di macro. Un buon comparto, in linea con il posizionamento del telefono.

Stupisce maggiormente, invece, la selfie cam, che utilizza un sensore da 32 Megapixel, f/2.4 (Sony IMX709) con autofocus.

La fotocamera principale restituisce ottimi scatti un po’ in tutte le situazioni di luce e si è rivelata molto buona anche in modalità notturna. I colori sono vivaci, le foto ricche dettagli e c’è tanta nitidezza.

L’obiettivo principale dà forse il meglio di sé nei ritratti, con una perfetta individuazione del soggetto principale e un gradevole e mai artefatto effetto bokeh, nonostante non vi sia il classico sensore di profondità visto su tanti dispositivi.

Manca un teleobiettivo dedicato ma lo smartphone può comunque eseguire scatti con zoom digitale fino a 20X. Ma il nostro consiglio è di rimanere entro il perimetro del 2X, dove il telefono offre le migliori prestazioni con il minore rumore.

Se la fotocamera principale viene promossa a pieni voti, l’ultragrandangolare risulta invece meno precisa e un po’ più rumorosa.

Un discorso a parte meritano i selfie: gli scatti restituiti dalla fotocamera da 32 Megapxiel sono luminosi, con un’ampia gamma dinamica e buona nitidezza. Ma forse la caratteristica più distintiva di questa camera è la sua lunghezza focale equivalente a 21 mm, che consente di inserire più persone nell’inquadratura.

Grazie anche alla presenza della NPU MariSilicon X, Oppo Reno8 Pro può girare video fino a 4K a 30 fps con la sua fotocamera principale anche con scarsa luce. L’ultrawide arriva invece solo fino alla risoluzione di 1080p. Peccato davvero non avere a disposizione il 4K a 60 fps (funzione che peraltro compare a display ma non attivabile, se non nelle risoluzioni inferiori). Sia la camera grandandolare sia quella ultragrandangolare sono stabilizzate, così come la selfie cam.

Come detto, sfruttando al NPU, si girano video notturni in 4K di eccellente qualità. Ma ricordatevi di attivare il toggle dell’intelligenza artificiale per attivare la modalità.

L’audio dello smartphone

Reno8 Pro è dotato di speaker stereo che assicurano una buona qualità di ascolto in vivavoce, pur con un leggero sbilanciamento verso l’altoparlante principale, quello posto nella parte inferiore del display, rispetto a quello superiore (il telefono utilizza come seconda cassa la capsula auricolare).

Le conversazioni al telefono sono invece sempre nitide e prive di eco. Buona la ricezione, anche nelle situazioni in cui la rete non offre il massimo della copertura. C’è la connettività 5G, che sta cominciando a fare capolino in alcune aree cittadine del nostro Paese in maniera un po’ più convincente, con il supporto alle reti sia SA sia NSA.

Batteria

La batteria da 4.500 mAh permette sempre di arrivare a sera grazie ai consumi contenuti dello smartphone. In più, c’è la ricarica SUPERVOOC da 80W che consente di ricaricare la batteria al 50% in circa 10 minuti e al 100% in 30 minuti. Inoltre, secondo Oppo, grazie al Battery Health Engine, questo dispositivo è destinato a mantenere fino all’80% della sua capacità originaria anche dopo 1.600 cicli di carica completa, il doppio dello standard del settore (800 cicli).

Gli Awards di Cellulare Magazine

Oppo Reno8 Pro si aggiudica tre Awards di Cellulare Magazine: il Design Awards, che premia le forme originali, i materiali premium, l’utilizzo di vetro e alluminio e l’eccellente manifattura del dispositivo. L’assemblaggio è perfetto. Il Display Award è un riconoscimento alla nitidezza e alla luminosità dello schermo e alle sue numerose personalizzazioni. Audio Award, infine, sottolinea la bontà della sezione, che ci ha convinto sia durante le converazioni quotidiane sia nell’ascolto in viva voce.

Il giudizio di Cellulare Magazine: OPPO Reno8 Pro

Oppo Reno8 Pro è uno smartphone ricco di contenuti tecnologici, originale nel look, pieno di personalizzazioni, dotato di una buona fotocamera e di una divertente selfie cam. Il suo prezzo, di 799 euro, può ancora essere considerato di fascia media, ma strizza l’occhio ai listini dei modelli top di gamma. Il dispositivo, però, si guadagna sul campo i galloni dei flagship. Può essere un buon acquisto per chi vuole mettersi in tasca uno smartphone top senza dover avvicinarsi per forza alla soglia dei 1.000 euro.

PRO

  • Look originale e impiego di ottimi materiali
  • Interfaccia utente fluida e ricca di funzioni
  • Display nitido e luminoso
  • Buona fotocamera con video notturni in 4K

CONTRO

  • Manca lo zoom
  • Non c’è il jack da 3,5mm
  • La memoria non è espandibile
  • Prezzo impegnativo

8 Voto Finale

Rimani aggiornato seguendoci su Google News!

Segui
Postato in OPPO RecensioniTaggato

Ivan Paparella

Appassionato di tecnologia a 360 gradi. Utilizzo e provo telefoni cellulari dal 1990, amo la fotografia e tutto ciò che ha un'anima autentica.