Quante sono le carte da poker? Significato e istruzioni

Il poker è ormai un gioco molto noto e anche chi non l’ha praticato l’ha sicuramente sentito nominare più volte. Lo scopo del giocatore è quello di realizzare attraverso le carte una combinazione di punti dal valore superiore rispetto a quelle degli avversari. Nel poker servono anche astuzia e ingegno, in quanto bluffare può rivelarsi determinante in alcune situazioni. Oggi persino i robot sono in grado di giocare a poker, ma la componente psicologica non è così semplice da emulare. In tutte le versioni del gioco, comunque, si utilizza un mazzo di carte francesi.

Il significato delle carte da poker

Un mazzo di carte comunemente utilizzato per giocare presenta 13 carte per ognuno dei 4 semi: cuori, quadri, fiori e picche. Sono presenti 9 numeri che vanno dal 2 al 10 e 3 figure quali il jack, la regina e il re oltre all’asso, la carta dal valore più alto di tutte. Ritrovarsi con delle carte secondo il naturale ordine numerico è un grande vantaggio per i giocatori, che possono ambire alla scala reale. Il significato delle carte da poker non risiede nelle singole unità, quanto nelle combinazioni delle stesse. Alcuni punteggi possono essere composti anche da coppie/o e tris di carte.

Quante sono le carte da poker francesi

Quante sono le carte da poker francesi esattamente? Un mazzo regolare è costituito da 52 carte e nel poker non occorre impiegare i jolly. In base alla versione alla quale si sta giocando, però, è possibile impiegare un numero di carte minore. Ad esempio, nel poker all’italiana si toglie da una base di 11 un numero equivalente alla quantità di giocatori e il risultato corrisponderà al valore della carta più bassa che verrà utilizzata. Le carte dal valore inferiore dovranno essere messe da parte e non verranno giocate in quella specifica partita. Se si è in 4 la carta più bassa sarà il 7 e si giocherà senza i 2, i 3, i 4, i 5 e i 6, in quanto l’asso non viene considerato come 1 e rimane sempre nel mazzo per consentire la scala reale massima. Per giocare propriamente al poker occorre chiaramente fare un po’ di esperienza: basta girovagare sul web e leggere una guida per scoprire cosa sono i daily spin o le proposte delle varie piattaforme di gioco per apprendere che esiste la possibilità di testare alcune attrazioni ludiche sul proprio smartphone senza rischi. I professionisti che partecipano ai tornei internazionali hanno alle spalle migliaia di ore di gioco.

Quante sono le carte da scala 40

Quante sono le carte da scala 40 o per gli altri giochi? Le regole sono le stesse del poker? Di fatti no. Per la scala 40 servono ben due mazzi da 54 carte francesi, comprensivi dei jolly. A partecipare a una partita possono essere fino a 6 giocatori e se si è in 4 è possibile formare delle coppie. Il mazziere consegna una carta alla volta da sinistra verso destra, finché ogni giocatore non ne abbia ricevute 13. Alla fine viene scoperta una carta che indica l’inizio del “pozzo” e che deve essere diversa dal jolly. Le altre carte, sempre coperte, rimangono accanto al “pozzo” e formano il “tallone”. Le carte ricevute possono essere visionate dai vari giocatori solo quando il mazziere ha terminato tutte le operazioni preliminari.

Quante sono le carte da burraco

Nel burraco il mazzo di carte francesi viene usato in tutta la sua interezza. Non solo le 52 carte regolari, ma anche i jolly possono concorrere alla formazione dei punteggi. Tramite un jolly è possibile ottenere un “burraco” sporco se viene collegato a un insieme di 6 carte disposte secondo il normale ordine numerico. Anche il 2, cioè la “pinella”, può svolgere funzione di jolly, con la differenza che se viene inserito in un gruppo di numeri del suo stesso seme può “ripulire” un “burraco sporco” una volta che il giocatore avrà ottenuto tutte le carte che gli mancavano per salire fino al 2. Insomma, per capire quante sono le carte da burraco non serve altro che dare un’occhiata al mazzo: ogni tessera potrebbe rivelarsi fondamentale per vincere una partita.

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Andrea Puchetti

Appassionato di tecnologia fin dalla nascita. Sempre in giro con mille gadget in tasca e pronto a non farsi sfuggire le novità del momento per poterle raccontare sui canali di Cellulare Magazine.