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Samsung si scusa sulla vicenda del GOS: «Non abbiamo ascoltato i clienti»

Alla fine sono arrivate le scuse. Il Ceo di Samsung Jong-Hee Han ha posto le scuse ufficiali dell’azienda agli utenti Samsung durante l’assemblea annuale degli azionisti della società per la vicenda delle limitazioni imposte ai dispositivi dall’app GOS (Game Optimizing Service).

L’amministratore delegato ha ammesso che Samsung non ha ascoltato a sufficienza i propri clienti e si è impegnato a farlo maggiormente in futuro: “Samsung ascolterà i clienti in modo più attento per evitare che un problema del genere si ripresenti“.

Ricapitoliamo la vicenda che ha portato alle scuse di Samsung; il servizio di ottimizzazione del gioco (GOS) di Samsung è stato preinstallato sugli ultimi smartphone del gruppo e sul tablet Galaxy S, nonché su altri dispositivi di punta più datati. Il servizio avrebbe dovuto ottimizzare le prestazioni del sistema durante il gioco per prevenire surriscaldamenti e prolungare la durata della batteria In realtà è si è scoperto che lo stesso limitava le prestazioni di circa 10.000 app, fra le quali YouTube e Microsoft Office.

Il problema è stato resto ancora più grande dal fatto che agli utenti non è stata data la possibilità di disabilitare il GOS. Inoltre, il GOS, in modo un po’ furbetto, ha escluso dalla limitazione le app di benchmarking come Geekbench, un fatto che ha costituito un’aggravante. Proprio per questo Geekbench ha bandito le ultime quattro generazioni di flagship Galaxy S e la serie Galaxy Tab S8 dalla sua piattaforma.

Samsung sta già distribuendo un aggiornamento software per la serie Galaxy S22 in Corea del Sud, così da eliminare le limitazioni di CPU e GPU imposte dal GOS.

Un aggiornamento simile dovrebbe arrivare anche ai vecchi flagship e tablet Galaxy S.

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Massimo Morandi

Giornalista, milanese, appassionato di tecnologia, dirige il mensile Cellulare Magazine dal 1998. Ama viaggiare, la buona cucina e il calcio.