Sony S20A

Sony S20A: ma cosa combina il produttore giapponese?

Ieri abbiamo pubblicato alcune anticipazioni relative a un insolito smartphone Sony che ha ottenuto la certificazione presso l’ente cinese TENAA: tutto quello che sapevamo era il suo nome, Sony S20A, la misura del suo display – da 5,45″ -, la presenza di una fotocamera e di una batteria da 4.000 mAh. Ieri non vi erano disponibili foto né la scheda tecnica, ma oggi possiamo fare maggiore chiarezza sul nuovo smartphone: una chiarezza che non toglie alcune perplessità sulla natura del prodotto.

Il Sony S20A avrà una CPU quad-core da 1,3 GHz e sarà mosso da Android 6. Sì, Android 6, non avete capito male. E qui c’è il primo punto di domanda. Qualcosa non torna.

Guardando le immagini, il corpo del telefono sembra essere avvolto in una custodia protettiva (o di pre-produzione). Il dispositivo potrebbe avere ottenuto la certificazione senza essere nella sua versione estetica definitiva.
Oppure potrebbe trattarsi di uno smartphone corazzato, come quelli resistenti ad acqua e polvere, che si rivolge a consumatori specifici che desiderano un dispositivo robusto in cui la risoluzione dello schermo e le altre specifiche tecniche hanno meno importanza.

Certo, guardando alle caratteristiche, Sony S20A sembra un ritorno al futuro. Inomma, assomiglia a un telefono di gamma media prodotto nel 2016. Ma… c’è un grande ma. Le tre fotocamere presenti sul retro lo rendono più attuale anche se il sensore principale è solo da 5 Megapixel. Dunque? Torniamo al 2016!.

Il mercato cinese degli smartphone è alquanto variegato, diverso da tutti gli altri mercati al mondo, quindi si potrebbe ipotizzare il lancio di uno smartphone che mira a una categoria di prezzo ultra conveniente. Vedremo nei prossimi giorni quali saranno le nuove indiscrezioni relative al Sony S20A.

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Massimo Morandi

Giornalista, milanese, appassionato di tecnologia, dirige il mensile Cellulare Magazine dal 1998. Ama viaggiare, la buona cucina e il calcio.