Wishake Pocket

Wiko Wishake Pocket: la recensione

Il segmento degli auricolari wireless è sempre più affollato e conteso come dimostrano i dati di vendita di Canalys e il proliferare di nuovi modelli sul mercato. Oggi vi proponiamo i Wishake Pocket, modello prodotto da Wiko e caratterizzato da un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

Il design

Gli auricolari wireless di Wiko sono caratterizzati da un design accattivante che strizza l’occhio a quello dei modelli più blasonati grazie anche a una colorazione bianco latte. Il form factor è quella di nuova generazione, con il padiglione in plastica da inserire nelle orecchie (senza gommino) che calza perfettamente a destra o a sinistra, senza possibilità di sbagliare. C’è comunque l’indicazione (L o R) per chi è alle prime armi. Se correttamente indossate la stanghetta (che contiene il microfono) punterà verso il basso. Insomma se avete problemi a indossare gli auricolari con gommino e vi siete trovati bene con i modelli simili agli Air Pods di Apple, qui vi troverete alla grande anche perché sono leggerissimi (appena 4 grammi l’uno) e non si spostano di un millimetro anche se girate la testa con forza in entrambe le direzioni. Molto bella anche la custodia in dotazione che accoglie gli auricolari (e li spegne se li avete lasciati accesi) che si ricarica tramite cavo Usb Type-C (incluso in confezione). La batteria integrata garantisce fino a quattro ore di autonomia con una sola carica. La custodia funziona anche da stazione di ricarica e permette fino a tre ricariche complete aggiuntive, per un’autonomia complessiva di 16 ore.

Caratteristica tecniche

I Wiko Wishake Pocket sono resistenti all’acqua e alla polvere con certificazione IPX4, possono dunque essere utilizzati senza problemi anche in caso di pioggia oppure per correre visto che non si danneggiano con il sudore. Portano inoltre in dote dei comodi comandi touch, posizionati all’inizio della “stanghetta”, che permettono di alzare il volume (tre tocchi) ma anche interrompere e mandare avanti un brano (un tocco). Buone notizie anche sotto il profilo degli standard sonori viso che le Wishake Pocket utilizzato il Bluetooth in versione 5.0. Sono inoltre compatibili oltre che con gli smartphone Android anche con i dispositivi iOS.

Suono e impressioni d’utilizzo

Buona la qualità sonora anche se dominano gli alti e mancano un po’ i bassi ma era tutto sommato abbastanza prevedibile. Per avere un suono più “pieno” bisogna spostarsi verso modelli molto più costosi. Il suono è comunque molto pulito e godibile, se non avete un orecchio “allenato” non ci farete nemmeno caso. Anche il volume è nel complesso adeguato e non vi obbligherà ad aumentare al massimo. Il vero punto di forza di questi auricolari è l’estrema comodità: si indossano in un attimo e calzano perfettamente, un particolare non da poco.

Quando effettuerete l’accoppiamento ricordatevi di estrarre ed accendere entrambi gli auricolari. In caso contrario accoppierete un solo auricolare e non riuscirete a connettere anche il secondo in modalità stereo. Gli auricolari comunque vi “parlano” quindi una volta estratti e accessi (basta un touch) vi avvertiranno che sono accoppiati tra loro (Beamed) , questo è il momento giusto per connetterli al Bluetooth del telefono. Insomma, se cercate un’alternativa conveniente agli auricolari wireless in commercio, senza però rinunciare alla qualità e a alla custodia di ricarica, questi Wiko Wishake Pocket sono un’alternativa interessante. Anche perché il prezzo di vendita è di 29,99 euro.

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Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" è stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar