Lumia 950 e 950 XL: scansione dell’iride e Continuum

Sembra che non ci siano più segreti intorno ai nuovi flagship di casa Microsoft, pronti per essere annunciati il prossimo 6 ottobre in occasione della conferenza stampa di New York. Saltata la denominazione 940, dovrebbero prendere il nome di Lumia 950 e 950 XL sostituendo l’attuale Lumia 930, annunciato ormai nel lontano aprile 2014.

In accordo con le slide trapelate, Lumia 950 sarà dotato di un display QHD da 5.2 pollici, SoC hexa-core Snapdragon 808, 3 GB di Ram, 32 GB di memoria interna espandibile tramite MicroSD e una batteria da 3.000 mAh. La fotocamera posteriore è invece composta da un obiettivo da 20 Megapixel PureView con stabilizzatore ottico OIS+ e flash Led oltre che da un obiettivo frontale da 5 Megapixel ad ampio raggio.

Al contrario, Lumia 950 XL si presenterà con un display più ampio, da 5.7 pollici con risoluzione QHD affiancato da un SoC Snapdragon 810, 3 GB di memoria Ram, 32 GB di memoria interna espandibile tramite MicroSD e una batteria da 3.300 mAh. Rimane la stessa del fratello minore la dotazione del comparto fotografico.

Le killer app pronte al debutto su cui saranno puntati gli occhi saranno due: il riconoscimento dell’iride per sbloccare in modo sicuro lo smartphone e Continuum, una funzionalità di Windows 10 che permetterà di agganciare il proprio smartphone ad una dock, collegata ad un monitor, per continuare il lavoro precedentemente iniziato sul dispositivo mobile. Due tecnologie inedite, molti interessanti, che necessitano di un hardware dedicato di fascia alta.

Nota a parte per il Lumia 550, entry-level di cui si dovrebbe avere una prima conferma all’evento. Tra le informazioni trapelate in rete si parla di un display da 5 pollici HD, SoC quad core Snapdragon (modello non precisato ma compatibile con le reti 4G Lte), 1 GB di Ram, 8 GB di memoria interna espandibile, batteria da 1.950 mAh e una rinnovata fotocamera da 5 Megapixel.

Appuntamento a martedì prossimo, le novità intorno a Microsoft scottano e potrebbero sancire la prima e vera rottura del duopolio iOS-Android.

##BANNER_QUI##