MediaTek Helio X20: la potenza del tri-Cluster

MediaTek ha annunciato il suo nuovo processore MediaTek Helio X20, il primo al mondo con architettura CPU Tri-Cluster e dieci core di elaborazione (Deca-core).

L’architettura CPU MediaTek Tri-Cluster utilizzata per il nuovo Helio X20 mette a disposizione tre cluster di processore, ciascuno dei quali progettato per gestire più efficientemente tipologie di lavoro differenti. La CPU Tri-Cluster è formata da un cluster di due core ARM Cortex-A72 (operanti a 2,5GHz per prestazioni estreme) e due cluster di quattro core ARM Cortex-A53 (uno funzionante a 2,0GHz per carichi medi e uno operante a 1,4GHz per le attività meno impegnative).

Proprio come avviene con le marce del cambio nelle autovetture, la suddivisione dei core in tre cluster rappresenta un’allocazione più efficiente delle attività, favorendo performance ottimali e una prolungata autonomia delle batterie.
 

Il nuovo MediaTek Helio X20 vanta inoltre diverse caratteristiche senza precedenti progettate per massimizzare le prestazioni e l’esperienza multimediale:

– Doppia fotocamera
con engine integrato per la gestione della profondità 3D, permettendo un’esperienza più rapida nella creazione di immagini dalla profondità di campo complessa.

– Engine di de-noising multi-scale per la produzione di immagini di qualità elevata con livelli inediti di dettaglio, fedeltà dei colori e nitidezza persino in condizioni estreme.

– Display mobile
con 120 Hz di frequenza di refresh video, che abbatte l’attuale barriera dei 60Hz per garantire una navigazione nitida e reattiva con una visione del movimento priva di compromessi.

– Processore per sensori integrato a basso consum
o – ARM Cortex-M4 – per supportare diverse applicazioni always-on come la riproduzione MP3 e l’attivazione vocale.
 
Il nuovo MediaTek Helio X20 sarà disponibile per test dal terzo trimestre 2015 e si prevede che appaia all’interno dei prodotti consumer alla fine del 2015.

 

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Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" lavora come giornalista da quasi 20 anni. È stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia nel 2005. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar