Anker apre una nuova fase della propria storia a IFA 2026. A quasi quindici anni dal primo prodotto a batteria, l’azienda annuncia una riorganizzazione importante: i cinque brand del gruppo, Anker, Anker Solix, soundcore, eufy ed eufyMake, saranno progressivamente riuniti sotto un unico nome, Anker.
La scelta non è solo cosmetica. Racconta un cambiamento più profondo nel mercato consumer tech, dove ricarica, audio, smart home, energia domestica, robotica e dispositivi personali stanno diventando sempre più connessi tra loro.
Secondo Steven Yang, fondatore e CEO di Anker Innovations, i brand di categoria avevano senso quando le categorie erano separate. Oggi, con AI, robotica, elaborazione locale e sistemi connessi, quei confini stanno diventando meno netti.
Un solo brand, due mondi di prodotto
La nuova Anker organizzerà il portafoglio in due grandi aree: Anker For You e Anker For Home.
La prima comprende le tecnologie che accompagnano le persone durante la giornata: ricarica, audio, salute personale e strumenti creativi. La seconda identifica invece la casa che “si prende cura di sé”, includendo sicurezza domestica, robotica ed energia per l’abitazione.
Il passaggio sarà graduale. I nuovi prodotti guideranno l’evoluzione verso il brand unico, mentre quelli già esistenti saranno aggiornati nel tempo. Garanzia, assistenza clienti e servizi resteranno invariati.
THUS AI arriva su cuffie e auricolari
Nel mondo audio, Anker porta a IFA il chip THUS AI, una soluzione Neural-Net Compute-in-Memory pensata per eseguire elaborazione AI direttamente sul dispositivo.
La tecnologia, introdotta inizialmente sulla serie Soundcore Liberty 5 Pro, viene ora estesa a una gamma più ampia di cuffie e auricolari.

Le Anker soundcore AeroClip 2 e 2 Pro portano il chip in un formato open ear a clip, pensato per chi vuole ascoltare musica o gestire chiamate senza isolarsi completamente dall’ambiente. Offrono chiamate più chiare anche in contesti rumorosi, driver da 12 mm, supporto LDAC, traduzione AI in tempo reale, 8 ore di autonomia e fino a 33 ore con custodia. È prevista anche la ricarica rapida, con 10 minuti per ottenere fino a 4 ore di utilizzo, oltre a ricarica wireless e Bluetooth 6.0. L’arrivo in Italia è previsto da settembre.
Le cuffie over-ear Space 2 Pro puntano invece su chiamate di alto livello grazie a chip THUS, microfoni e sensori integrati. L’autonomia dichiarata è di 30 ore con ANC attivo e fino a 60 ore con ANC disattivato.
Il sonno diventa una nuova area audio

Anker amplia anche la propria gamma dedicata al sonno. Le Sleep 4 e Sleep 4 Pro evolvono gli auricolari per il riposo, con funzioni pensate per bloccare i rumori e accompagnare l’utente durante la notte.
La versione Pro introduce un sistema Track-Assess-Adjustment, che monitora PPG, frequenza cardiaca e HRV, utilizzando l’audio dinamico BioSync per adattare i contenuti sonori ai dati raccolti. La custodia con touchscreen e ricarica wireless permette inoltre di gestire sveglia, suoni rilassanti e insight senza usare lo smartphone.
Accanto agli auricolari arrivano SleepLab e SleepLab Pro, i primi speaker da comodino Anker pensati per il sonno. SleepLab Pro utilizza un radar a 60 GHz per monitorare frequenza cardiaca, respirazione e fasi del riposo, senza richiedere auricolari, anelli o altri monitor indossabili.
Ricarica più intelligente
La ricarica resta il territorio storico di Anker. A IFA 2026 l’azienda presenta tre prodotti pensati non solo per erogare energia, ma anche per gestirla meglio.
Anker MagGo Power Bank Pro 2 è un power bank wireless magnetico con ricarica Qi2.2 da 25 W e ventola di raffreddamento integrata certificata SGS. Secondo Anker, può portare un iPhone 17 Pro al 50% in 25 minuti e ricaricarsi fino all’80% in 52 minuti. La gestione termica combina ventola, due condotti d’aria e dissipazione in grafene per mantenere la temperatura sotto i 36 °C.
Anker Laptop Charger Pro riconosce il modello di laptop collegato e gestisce lo stato della batteria. La modalità Care Mode applica una curva di ricarica dedicata e un limite all’80%, con l’obiettivo di prolungare la vita della batteria. Il caricatore GaN Max da 100 W è più compatto rispetto al caricatore Apple da 96 W e arriverà in Italia da ottobre.
Anker MagStand Charging Station concentra tre funzioni in un unico accessorio da comodino, con pad magnetico da 25 W, cavo retrattile e porta USB-C nascosta. Integra raffreddamento attivo, informazioni in tempo reale su potenza, temperatura e tempo di ricarica, oltre a una modalità di ricarica notturna più attenta alla durata della batteria.
Sicurezza, robotica ed energia per la casa
Nell’area Anker For Home, il brand porta a IFA nuove soluzioni per la sicurezza domestica, compatibili con videocamere Anker eufy e sistemi HomeBase già esistenti.
Tra i prodotti annunciati ci sono NVR Security System E50, sistema di registrazione locale espandibile; Video Doorbell S4, con visuale panoramica a 180 gradi; e Fall Detection Sensor, pensato per il monitoraggio senza contatto in contesti di assistenza residenziale. La disponibilità italiana è prevista entro il quarto trimestre 2026.
Arriva anche Anker eufy Robot Vacuum Omni E35, robot aspirapolvere con rullo lavapavimenti autopulente HydroJet 2.0, aspirazione da 35.000 Pa e certificazione TÜV secondo lo standard “Maternal and Infant Grade”. Il prodotto sarà disponibile in Italia da ottobre 2026.
Sul fronte energia, Anker SOLIX Solarbank Max porta sul mercato italiano un sistema plug-and-play per l’accumulo dell’energia solare da balcone, con capacità espandibile da 7 kWh fino a 42 kWh e ottimizzazione delle tariffe basata sull’AI. Secondo Anker, il tempo di rientro dell’investimento può scendere fino a 2,6 anni.
MindBase e la casa autonoma
Anker guarda anche oltre i prodotti già pronti al mercato. L’azienda sta sviluppando Anker MindBase, una piattaforma hub AI locale per la casa autonoma.
Le funzionalità previste includono connessione unificata tra dispositivi di brand diversi, elaborazione AI on-premise e archiviazione locale e privata dei dati domestici. Commercializzazione, mercati e prodotti compatibili saranno comunicati più avanti.
È uno dei passaggi più interessanti della strategia Anker, perché mostra la volontà di non limitarsi agli accessori, ma di costruire un’infrastruttura domestica più ampia, basata su AI locale e interoperabilità.
Anker entra nella salute uditiva
Tra gli annunci di IFA c’è anche l’ingresso di Anker nel settore della salute uditiva. Il primo passo sarà una nuova generazione di apparecchi acustici basati sul chip THUS AI e sulle tecnologie di riduzione del rumore, autonomia lunga e ricarica rapida già sviluppate per gli auricolari.
I dettagli arriveranno nei prossimi mesi, ma la direzione è chiara: Anker vuole usare competenze maturate nell’audio consumer per entrare in un mercato più vicino al benessere personale.
Il primo store Anker apre a Berlino
Sabato 5 settembre, Anker aprirà il suo primo store proprietario monomarca a Berlino.
Il negozio non sarà organizzato per categorie tradizionali, ma intorno ai momenti della vita quotidiana. L’obiettivo è mostrare come prodotti diversi possano funzionare insieme: un hub, una videocamera e un robot aspirapolvere non come tre acquisti separati, ma come parti di un unico sistema.
È un passaggio importante anche sul piano retail. Anker nasce e cresce fortemente come brand da accessori e canali digitali, ma con il nuovo store prova a raccontare fisicamente il proprio ecosistema, valorizzando integrazione, assistenza e dimostrazione.

