HomeSmart HomeDyson CameraJet ufficiale: spazzolino da denti ultra-tecnologico con telecamera

Dyson CameraJet ufficiale: spazzolino da denti ultra-tecnologico con telecamera

Presentato a Parigi, CameraJet è uno spazzolino da denti connesso il cui nome, pur non richiamando immediatamente l’igiene orale, anticipa la tecnologia utilizzata. Vicino alla testina è infatti installata una microcamera capace di riconoscere gli spazi tra un dente e l’altro. Una volta individuati, lo spazzolino indirizza automaticamente al loro interno un getto di collutorio mentre viene effettuata la normale spazzolatura.

Dyson CameraJet nasce dopo sei anni di sviluppo

Dyson insiste particolarmente sulla componente tecnologica del suo nuovo prodotto. Per arrivare alla versione definitiva di CameraJet sono serviti sei anni di ricerca e sviluppo, 38 brevetti e il lavoro di 661 ingegneri. Il progetto ha inoltre richiesto la raccolta di 470.000 immagini dentali e la realizzazione di 16 milioni di righe di codice. Secondo il produttore, il risultato dovrebbe rappresentare l’esperienza di spazzolamento dei denti più completa mai realizzata.

Alla base del progetto c’è anche un problema noto da tempo ai dentisti. Nove persone su dieci non utilizzano il filo interdentale con la frequenza raccomandata e, mediamente, la pulizia dei denti dura appena 45 secondi, contro i due minuti consigliati. Gli spazi tra i denti rappresentano però una delle prime aree in cui tende ad accumularsi la placca, che può contribuire alla comparsa di alitosi, tartaro e carie. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, quasi 3,7 miliardi di persone nel mondo soffrono di malattie del cavo orale.

Gap Optical Targeting riconosce gli spazi tra i denti

La principale tecnologia utilizzata da Dyson prende il nome di Gap Optical Targeting. Una fotocamera macro da 100.000 pixel osserva l’interno della bocca acquisendo immagini a 28 fotogrammi al secondo. A elaborarle è un algoritmo proprietario basato sull’apprendimento automatico, progettato per riconoscere gli spazi interdentali, seguirne gli spostamenti e anticiparne la posizione.

Appena viene identificato uno spazio tra i denti, CameraJet può indirizzare al suo interno un getto di collutorio dalla forma conica in meno di 100 millisecondi. La telecamera permette quindi allo spazzolino di riconoscere zone difficili da osservare direttamente e di risciacquarle nel momento opportuno durante la pulizia.

Anche lo sviluppo del sistema di erogazione ha richiesto diversi anni. I comuni idropulsori dentali producono generalmente un flusso d’acqua molto sottile, paragonabile a un ago, che può attraversare la placca senza necessariamente eliminarla del tutto. Dyson ha seguito un approccio differente, scegliendo uno spruzzo a ventaglio costituito da centinaia di migliaia di microgocce. Il sistema è stato progettato per raggiungere una superficie più ampia, lavorando contemporaneamente a bassa pressione per preservare gengive e smalto.

Per mettere alla prova questa soluzione senza dover ricorrere a numerosi studi clinici, Dyson ha sviluppato persino una placca dentale artificiale, realizzata in collaborazione con la Facoltà di Odontoiatria dell’Università Nazionale di Singapore.

La progettazione delle altre componenti segue la stessa attenzione. CameraJet integra un serbatoio da 12,5 ml definito “antigravità”, studiato per distribuire il collutorio in maniera uniforme indipendentemente dalla posizione dello spazzolino. Può quindi essere utilizzato verticalmente, inclinato oppure in orizzontale, una caratteristica pensata anche per facilitare la pulizia della parte posteriore dei denti.

La base fornita con il prodotto permette di riempire e ricaricare lo spazzolino in cinque secondi, mentre nella confezione è presente anche una custodia da viaggio. La testina combina due differenti tipologie di setole e integra un chip RFID che segnala quando è arrivato il momento di sostituirla. Dyson propone inoltre una specifica versione della testina destinata ai denti sensibili.

L’azienda commercializza anche dentifricio e collutorio sviluppati per essere utilizzati insieme a CameraJet. Il dentifricio è stato formulato per non produrre schiuma, così da evitare di compromettere la visuale della telecamera durante lo spazzolamento. Sia il dentifricio sia il collutorio contengono fluoro e xilitolo.

Per quanto riguarda la connettività, Dyson CameraJet supporta Wi-Fi a 2,4 GHz e Bluetooth. Tramite l’app MyDyson è possibile visualizzare in diretta le immagini provenienti dalla telecamera dello spazzolino, con un risultato simile a quello di un piccolo endoscopio che consente di osservare ciò che normalmente vede il dentista. Sul fronte della privacy, Dyson precisa che la fotocamera viene attivata esclusivamente utilizzando la modalità di visualizzazione oppure quella con getto automatico. L’azienda dichiara inoltre che le immagini non vengono registrate.

Prezzo e disponibilità di Dyson CameraJet

Dyson cita anche i risultati di uno studio clinico durato quattro settimane e condotto in Italia su un campione di 60 persone. In base a quanto dichiarato dall’azienda, CameraJet avrebbe consentito di ridurre la placca fino al 58%, ottenendo allo stesso tempo una significativa diminuzione dell’infiammazione gengivale rispetto alla tradizionale spazzolatura manuale.

Gli spazzolini elettrici con funzionalità connesse non rappresentano una novità sul mercato. Per differenziare CameraJet dalle soluzioni già disponibili, Dyson punta quindi soprattutto sulla telecamera, capace di controllare in tempo reale l’erogazione del liquido negli spazi interdentali.

Dyson CameraJet viene commercializzato a un prezzo ufficiale di 479 euro per il kit iniziale. La confezione comprende due testine, dentifricio, collutorio, stazione di ricarica e custodia da viaggio. Il dispositivo è disponibile a partire da oggi nei Dyson Demo Store e presso i rivenditori partner. Una cifra che colloca il nuovo spazzolino nella fascia più alta del mercato, seguendo un posizionamento simile a quello adottato dal marchio con i suoi aspirapolvere e asciugacapelli.

Per avere un termine di paragone, Oral-B iO Series 6, appartenente a uno dei marchi leader del mercato, viene proposto con un prezzo ufficiale di 210 euro e può essere trovato a cifre inferiori presso alcuni rivenditori.

Al costo iniziale bisogna inoltre aggiungere le spese legate all’utilizzo nel tempo. La testina di Dyson CameraJet deve infatti essere sostituita periodicamente, mentre il particolare dentifricio non schiumogeno e il collutorio progettati per funzionare insieme alla fotocamera vengono venduti separatamente da Dyson. Si tratta quindi di acquisti ricorrenti da considerare nel budget per chi intende utilizzare il dispositivo esattamente secondo le modalità previste dal produttore.

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